ReD. A Bitonto arrivano i risultati delle prime pratiche

di La Redazione
Cronaca
06 febbraio 2017

ReD. A Bitonto arrivano i risultati delle prime pratiche

Accettate 252, escluse 97. In tanti contestano i requisiti imposti dalla Regione

Mentre a livello regionale è scoppiata la polemica sui presunti ritardi nell’erogazione del reddito di dignità, arrivano i primi dati riguardanti i beneficiari della misura a Bitonto.

Secondo i documenti forniti dagli uffici dei Servizi Sociali di Corso Vittorio Emanuele, dalla Regione Puglia sono arrivati gli esiti per 349 pratiche. Ad oggi sarebbero 252 i cittadini e i nuclei familiari idonei, mentre 97 gli esclusi. 

“Gli esiti sin qui restituiti con apposita nota informativa a ciascun cittadino richiedente sono circa un terzo di tutte le domande presentate (12.000 su 30.074), mentre tutti gli altri esiti saranno comunicati entro il mese di febbraio. Dunque l’incidenza delle domande ammesse su quelle presentate è ancora un dato assai parziale” fanno sapere dalla Regione, in risposta a chi sostiene che i requisiti di accesso al ReD non siano adatti a coprire l’intera fascia di popolazione indigente pugliese.

Nel mirino dei contestatori, infatti, sono finiti alcuni criteri di selezione, tra cui quello legato al possesso di veicoli (che non devono avere cilindrata superiore a 1300) e l’ISEE. “La soglia ISEE 3000,00 è stata fissata a livello nazionale e adottata in tutte le Regioni italiane, inclusa la Puglia per la misura regionale estesa denominata ReD - tengono a precisare da via Capruzzi - l’ISEE fa riferimento anche alla quota di patrimonio connesso alla casa così come a depositi bancari anche minimi, ma la normativa ISEE è nazionale e non può essere modificata da una Regione, che appunto non è competente”

I disagi regionali hanno pesato sulle Amministrazioni locali, che hanno raccolto le domande, e in questi giorni i Servizi Sociali sono stati presi d’assalto. ”Siamo tra i primi comuni in Puglia ad esserci attivati, il primo in assoluto in termini di progetti presentati. La direttiva politica della nostra Amministrazione è stata chiara: priorità alle borse lavoro che su trasformano in servizi utili alla collettività tutta ed al sostegno di tante persone bisognose - è il commento del sindaco Michele Abbaticchio - Tante altre ne hanno ugualmente bisogno e ne siamo consapevoli. Se la Regione Puglia stanzierà altre risorse saremo ancora una volta primi”. 

Con 982 domande presentate entro la fine del 2016, il Comune di Bitonto era stato il primo territorio in Puglia per richieste. Un risultato che aveva spinto il primo cittadino a lodare il lavoro svolto dagli sportelli del settore Welfare.