Negli ultimi cinque anni sono stati investiti otto milioni per le scuole locali

di La Redazione
Cronaca
20 febbraio 2017

Negli ultimi cinque anni sono stati investiti otto milioni per le scuole locali

L'Amministrazione ha diffuso un report sugli interventi destinati al sistema scolastico

Negli ultimi cinque anni sono stati investiti quasi otto milioni di euro per i servizi scolastici locali di primo grado. Questo il sunto del report diffuso dall’Amministrazione in occasione della presentazione dei lavori di riqualificazione del plesso di via Raffaele Abbaticchio. 

Il documento, diviso per scuole, sintetizza tutti gli interventi realizzati, utilizzando fondi regionali, nazionali e risorse di Palazzo Gentile: 196mila euro per il circolo didattico “Nicola Fornelli” (in gran parte provenienti dal programma nazionale “Scuole belle, nuove, sicure”); più di 833mila euro per il’I.C. “Caiati”, di cui solo 750mila utilizzati per la scuola di via Abbaticchio; 792mila (di cui 700 di un finanziamento governativo per manutenzione straordinaria che arriverà a dicembre) per il “Cassano-De Renzio”; all’I.C. “C. Sylos” sono stati destinati 465mila euro, mentre al “Don Tonino Bello” di Palombaio sono stati spesi 625mila euro. La palma d’oro spetta al comprensivo Modugno-Rutigliano-Rogadeo, interessata da riqualificazioni per un totale di oltre un milione di euro. 

 

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"I fatti confermano che le nostre promesse di rimettere la scuola al centro delle politiche comunali sono state mantenute - ha spiegato alla stampa Michele Abbaticchio - Ancora due scuole e avremo ristrutturato l'intero patrimonio edilizio dopo aver tagliato i fitti passivi e raddoppiato i servizi con scuolabus e mense”.

Ai servizi, infatti, è dedicata la seconda parte del documento (in questa parte ancora incompleto, fanno sapere dal Municipio). Dal 2012 ad oggi, per la mensa sono stati spesi 2.649.682 euro, necessari a coprire 46 sezioni di scuola dell’infanzia e 26 della prima; per il trasposto 463.035 euro (a cui si aggiungono 200mila per le agevolazioni destinate ai pendolari delle frazioni); 62.000 euro per l’acquisto di uno scuolabus; 180.000 euro per l’arredo scolastico; per il POFT sono stati investiti 38.000 euro, mentre per le cedole dei libri di testo per le scuole primarie 677.276 euro.