Losacco risponde alla Costituente M5S sulla Devanna

di La Redazione
Politica, Cultura e Spettacoli
18 febbraio 2017

Losacco risponde alla Costituente M5S sulla Devanna

'Non c'è bisogno di appuntarsi medaglie'. Il deputato era stato accusato dai grillini

"In merito alla nota del M5S di Bitonto sui 300mila euro destinati al Devanna, ribadisco tutta la mia soddisfazione per il riconoscimento a ‘cinque stelle’ dell'operato del Ministro Franceschini. Per una volta il M5S non è stato il partito del No e anche grazie al loro impegno si è raggiunto un risultato importante per la città di Bitonto. Non capisco, però, perché il blog grillino abbia sentito il bisogno di sostenere che il merito è il loro e che il sottoscritto sia un usurpatore”. Il deputato dem Alberto Losacco ha rassegnato alcune precisazioni dopo un intervento della Costituente del Movimento 5 Stelle bitontino, che aveva accusato l’onorevole di aver cavalcato l’onda mediatica del finanziamento di 300mila euro che il Mibact ha destinato alla Galleria Nazionale della Puglia di Bitonto

“Quando le opposizioni non operano in maniera strumentale, i processi decisionali sono più rapidi ed efficaci. Una necessità che ribadiva anche il sindaco di Bitonto il giorno in cui, lo scorso anno, mi invitò a visitare la struttura, caldeggiando un intervento del Ministro che, da me prontamente informato, si mise subito a disposizione per trovare una soluzione” ha tenuto a spiegare Losacco.

“Le risorse per il Devanna vanno inserite nella cornice più ampia di una politica di forte valorizzazione dei poli museali e artistici nazionali che il Mibact ha perseguito in questi anni, fino ai risultati da record in termini di visitatori nel 2016 - ha continuato - E allora non può che far piacere che anche il M5S di Bitonto abbia dato la giusta rilevanza a un risultato che appartiene prima di tutto alla città e alla sua amministrazione, e davvero non c'è bisogno di strappare o di appuntarsi medaglie in solitudine per sostenere che il merito è solo grillino anche perché suonerebbe ai limiti dell'assurdo e finanche ridicolo”.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo aveva deciso di stanziare un contributo pari a 100.000 euro, per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019. Fondi senza vincolo di destinazione che potranno essere usati per le attività e il potenziamento del polo museale, finito nelle scorse settimane in un polverone riguardante l’acquisizione di alcuni locali su via Rogadeo da parte di privati.