Il centrosinistra che va alle primarie pubblica la Carta dei Valori

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
08 febbraio 2017

Il centrosinistra che va alle primarie pubblica la Carta dei Valori

È stata sottoscritta dalla coalizione. Contiene sette princìpi

Mentre, a quarantotto ore dalla scadenza per la presentazione delle candidature per le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, rumors e pettegolezzi si moltiplicano, Partito Democratico, PSI, Sinistra Italiana, Laboratorio e Governare il Futuro pubblicano la Carta dei Valori sottoscritta dalla coalizione.

Un documento che riporta le linee guida su cui sicuramente poggerà il futuro programma elettorale del centrosinistra riunito sotto l’egida dem. La Carta risponde a sette princìpi, che ricalcano gli intenti palesati durante “Cento idee per la città”, l’ultimo meeting aperto al pubblico del gruppo politico. 

Si parte dalla "condivisione": “Sentiamo la necessità di aprire una nuova stagione in cui i cittadini tornino ad essere protagonisti dell'azione amministrativa. Vogliamo una città attiva e partecipata in cui le forze migliori di Bitonto lavorino insieme per valorizzare tutte le risorse che abbiamo. Bitonto possiede in ogni settore professionisti all'altezza di qualsiasi compito e sfida che, a livello nazionale ed internazionale, le danno lustro. Questi vanno coinvolti nei ruoli chiave e devono aiutare quella ripresa che auspichiamo”. “Fare programmi di lungo respiro per non farci cogliere impreparati dalle sfide del futuro - è il motivo per il quale nella Carta viene indicata la “lungimiranza” - Vogliamo una pianificazione sostenibile, innovativa, che rispetta il territorio e la sua cultura”. 

La ricostruzione, secondo la coalizione, dovrà passare da un atto di “coraggio” (terzo punto): “Sentiamo la necessità di non mettere la polvere sotto il tappeto, ma di guardare in faccia la realtà locale che in alcuni casi desta preoccupazione e semina un sentimento di paura che deve essere affrontato. Da questa presa di coscienza deve nascere lo spirito di ricostruzione”. 

I restanti quattro punti sono dedicati al sociale e al territorio. A tal proposito PD & Co. parlano di bisogno di "uguaglianza", "equità", "solidarietà" e "sostenibilità". “Sentiamo la necessità di aprire le porte del municipio a tutti, senza alzare steccati dell'appartenenza come requisito di selezione. Ogni cittadino deve essere libero di dare il proprio contributo di idee e di proposte […] avere più equità fiscale, con una tassazione che distribuisca il peso equamente in base alle possibilità di ciascuno - si legge nella nota inoltrata dalla coalizione - la necessità di costruire una città in cui prevalga la cultura del sostegno, della comprensione e della solidarietà verso coloro che vivono momenti di difficoltà […] tutelare l’ambiente ed il paesaggio della nostra terra, tramandato di generazione in generazione”.

“Dobbiamo recuperare slancio e forza per questa città andando anche oltre i classici riti della politica. Serve che quella città fatta di professionisti, cittadini comuni, lavoratori, volontari faccia sentire la propria voce e punti ad una grande domanda di cambiamento, popolare e non populista in quanto ragionevole e sensata - è la chiosa del centrosinistra che concorrerà contro Abbaticchio - Non c'è più tempo da perdere. La speranza di cambiamento deve diventare realtà”.