Il centrominestra fa venire il mal di pancia?

Sabino Paparella
di Sabino Paparella
Politica, Elezioni Amministrative 2017
08 febbraio 2017

Il centrominestra fa venire il mal di pancia?

Insieme per la Città diserta la coalizione. E crescono i rumors sul 'ritorno all’ovile' di Sannicandro

Non ha ancora tagliato il nastro di partenza, ma potrebbe accusare già i primi scricchiolii la coalizione che sostiene Michele Abbaticchio per la rielezione alla carica di Primo Cittadino. A far parlare di segnali di malcontento, nelle ultime ore, è Insieme per la Città, il cartello elettorale nato dalla fusione di Sel – in testa l’assessore Michele Daucelli – e dei dem fuoriusciti di Progresso Democratico – rappresentati dal Presidente del Consiglio Comunale Gaetano De Palma.

Non è passata inosservata, infatti, l’assenza del gruppo dirigente della neonata formazione – in testa il segretario Cosimo Bonasia – al meeting di coalizione che sabato scorso ha riunito a pranzo circa un centinaio di attivisti pro-Abbaticchio. Una defezione studiata dai protagonisti e stigmatizzata dagli alleati di coalizione, probabilmente espressione di un disagio nei confronti del recente operato del Sindaco e delle sue scelte politiche. 

La polemica non accenna a placarsi. Non è escluso, infatti, che il gesto di disappunto di sabato fosse solo la punta di un iceberg di dissenso ben più radicale: si fanno sempre più insistenti, in queste ore, voci secondo le quali la “mente” di Insieme per la Città, Lillino Sannicandro, sarebbe pronta a candidarsi alle primarie per scegliere il candidato sindaco della coalizione a guida PD – dunque in diretta competizione con Abbaticchio. 

Un pettegolezzo finalizzato ad esercitare pressione sul Sindaco – a quale scopo non è dato sapere – o un’ipotesi con un fondamento di verità? La notizia, che avrebbe del clamoroso, per il momento non trova conferma da parte del diretto interessato; gli stessi dirigenti di Insieme per la Città la liquidano come una chiacchiera ed un’insinuazione artatamente messa in circolazione per minare la credibilità e la lealtà dei propri esponenti, senza nascondere però che al momento la formazione starebbe attraversando un “momento di riflessione” per riconsiderare i termini del proprio appoggio ad Abbaticchio. 

Tuttavia, ci sarebbe chi è pronto a giurare non solo che l’incredibile voltabandiera sia possibile, ma addirittura che Sannicandro avrebbe già in tasca un accordo con i Socialisti per sparigliare completamente i giochi delle primarie tra i due nomi di area dem Roberto Toscano e Piero Battipede, che a questo punto sarebbero messi in seria difficoltà.

Chiarimenti politici sono attesi nelle prossime ore, quando il direttivo di Insieme per la Città dovrebbe riunirsi per stabilire una linea politica univoca da perseguire. D’altronde la procedura per presentare la propria candidatura alle primarie dem si chiude tra 48 ore; il tempo della verità, dunque, sembra davvero prossimo.

Certo è che un’eventuale giravolta di Sannicandro – che quasi quattro mesi fa sedeva esattamente al centro di quella “tavolata del Convivium”, che si vantava di aver presentato con largo anticipo alla città la solida coalizione che avrebbe riconfermato Abbaticchio Sindaco – rimetterebbe in discussione il significato ed il valore di molti dei percorsi che hanno portato il centrosinistra cittadino allo stato attuale. Tra gli abbaticchiani, ma anche tra i loro avversari.