Con i Fondi CIPE sarà riqualificato il Torrione Angioino

di La Redazione
Cronaca, Cultura e Spettacoli
01 febbraio 2017

Con i Fondi CIPE sarà riqualificato il Torrione Angioino

Il progetto prevede illuminazione esterna, 3d mapping e forniture per una galleria d'arte

Tra i progetti finanziati con i fondi del patto Città Metropolitana sbloccati c’è “Luci sul Torrione”. Parte dei nove milioni di euro che saranno destinati al territorio di Bitonto, dunque, verranno investiti in interventi di riqualificazione che riguarderanno la vecchia “torre”, sede oggi di una galleria per le esposizioni.  

L’intervento è inserito nel programma di valorizzazione della Lama Balice. Saranno realizzati progetti di recupero dell'immobile, implementazione impiantistica e realizzazione di forniture di attrezzature ed arredi per trasformare gli ambienti interni in una galleria d'arte e, contemporaneamente, con la realizzazione di un sistema di illuminazione esterna e 3d mapping della superficie esterna si punta a trasformare il monumento in un “comunicatore” d'arte.

 

 

I rendering del progetto

 

Secondo il progetto la nuova galleria per l'arte moderna e contemporanea verrebbe attrezzata quindi con due ingressi: il primo principale direttamente collegato con un ponte pedonale alla sala espositiva ed il secondo più defilato dalla base della terrazza superiore. Tutto lo spazio voltato a botte con direttrice anulare assieme alla prima aula centrale coperta a cupola più in alto sarà dedicato agli allestimenti. Mentre l'aula centrale, anch'essa cupolata, sarà destinata alla realizzazione di una sala operativa di studio e lavoro utile alle attività di progettazione degli allestimenti; essa sarà collegata anche con il confinante edificio pubblico di epoca novecentesca da cui è previste un ulteriore accesso per i disabili in quest'aula. Infine nell'ultima aula superiore è prevista la realizzazione di una sala stampa e conferenze arredata in linea alla forma centrale dell'aula. Per i convegni e come sala stampa accessibile ai disabili si prevede l'uso, opportunamente predisposto, di una parte della sala anulare a piano terra oppure attraverso l'uso degli spazi già presenti sul soppalco accessibile dall'ingresso dove sono presenti ulteriori spazi espositivi.

"Con questo finanziamento chiudiamo un cerchio e renderemo più attraente il nostro Torrione Angioino, trasformandolo in una pinacoteca attrezzata con le più moderne tecnologie - ha spiegato il sindaco Michele Abbaticchio - Il videomapping permanente ed una gestione con partenariato pubblico privato lo renderà alfiere delle tecnologie culturali più avanzate grazie alla collaborazione con il neonato centro tecnologico in zona artigianale che, ufficialmente,  diventa con il patto per Bari il centro di produzione ufficiale dell'industria creativa legata alla realtà virtuale ed alle ricostruzioni storiche”.

Come spiegato nel 2015 da BitontoTV, il rapporto tra Comune di Bitonto ed il soggetto privato verrebbe regolato da un Contratto di servizio, che definirà contenuti della gestione, competenze e obiettivi, modalità di contribuzione e standard di attività dei servizi.