Chi sono i candidati alla carica di Amministratore Unico ASV

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica, Cronaca
27 febbraio 2017

Chi sono i candidati alla carica di Amministratore Unico ASV

Vincenzo Castellano si ripresenta. Con loro Cosimo Bonasia, Vito Modugno, Enrico Tatò, Michele Zecchillo, Massimo Saracino, Giacomo Colapinto e Stefano Selleri

Sono otto le candidature giunte a Palazzo Gentile per la carica di Amministratore Unico dell’Azienda Servizi Vari, la società partecipata del Comune di Bitonto che per conto del Municipio si occupa del servizio di igiene urbana.

A rispondere all’avviso pubblico sono stati Stefano Selleri, Colapinto Giacomo Pompeo, Michele Zecchillo, Enrico Tatò, Vincenzo Castellano, Massimo Saracino, Cosimo Bonasia e Vito Rosario Modugno. Come largamente previsto, dunque, l’amministratore in scadenza, Castellano, ha ripresentato la sua candidatura, dopo un triennio alla guida di ASV, riuscita nell’impresa di imporsi sul mercato extracittadino (bandi vinti a Cerveteri e Mesagne, dove però si aspetta la pronuncia del Tar).

Tra le altre candidature non mancano profili interessanti: Enrico Tatò (già collaboratore con la Lombardi Ecologia), l’ex direttore della discarica di Trani, Michele Zecchillo, Stefano Selleri, consulente ambientale, Giacomo Pompeo Colapinto, ex direttore generale della Spes di Gioia, una società che si è spesso avvalsa della collaborazione di professionisti bitontini (come Angelo Mancazzo, in passato amministratore unico, e Nicola Roberto Toscano, sino al 2014 nel CdA). Ma anche Cosimo Bonasia, segretario di Insieme per la Città - il movimento che recentemente ha abbandonato la coalizione che sostiene la candidatura di Michele Abbaticchio a Sindaco di Bitonto, per passare al centrosinistra targato PD, candidando Lillino Sannicandro alle primarie -, e Vito Rosario Modugno, consigliere comunale già SEL, poi Insieme per la Città, oggi indipendente a sostegno della maggioranza (pare però vicino alla nuova realtà 70032 Città in Movimento).

La candidatura di Modugno, però, suscita qualche dubbio riguardo il profilo di compatibilità con la carica ricoperta nella massima assise comunale. Secondo i bene informati il consigliere sarebbe già fuori dai giochi. 

La partita tra i candidati è aperta e toccherà al primo cittadino scegliere a chi consegnare il futuro dell’Azienda, che attualmente gestisce il servizio di igiene urbana in regime di proroga. 

La figura dell’Amministratore Unico ormai da qualche anno sostituisce il vecchio Consiglio di Amministrazione. Tra il 2013 e il 2014, infatti, Corso Vittorio Emanuele, in ottemperanza a quanto scritto nella legge sulla speding review, ha disposto che ASV fosse guidata da una sola figura, anziché da un CdA.