Annamaria Giangregorio sarà nel team di arbitri di Italia-Irlanda del Sei Nazioni Femminile

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Sport
07 febbraio 2017

Annamaria Giangregorio sarà nel team di arbitri di Italia-Irlanda del Sei Nazioni Femminile

La giovane è tra i dieci arbitri donna di rugby dello stivale

Lo scorso 4 febbraio con il match Scozia – Irlanda è partito il Sei Nazioni, il torneo internazionale di rugby che in poco più di un mese di gioco, coinvolgerà i principali stadi delle sei nazioni partecipanti, tra cui l’Olimpico di Roma e lo Stade de France di Parigi. 

Annamaria Giangregorio, di Bitonto, sarà nel team arbitrale che, il prossimo 12 febbraio, dirigerà la partita Italia – Irlanda del torneo Sei Nazioni Femminile. Il match si disputerà nello stadio “Tommaso Fattori” di L’Aquila e sarà trasmesso in diretta su Eurosport. 

L’incontro sarà un’importante vetrina per il direttore di gara nostrano che, per la prima volta, a soli 27 anni, prenderà parte – come quinto uomo – una gara internazionale di rugby. La carriera sportiva di Annamaria – tra le i dieci arbitri donna del rugby, a cui BitontoTV aveva dedicato alcuni mesi fa una videointervista – affonda le radici nel Tigri Rugby Bari, storico sodalizio di rugby barese fondato nel 1980, dove Giangregorio comincia a praticare rugby come giocatrice. Nel 2012, fonda, con altre atlete pugliesi, la prima società di rugby femminile di tutta la Puglia l'A.S.D. Pantheress Rugby Girls Team.

Annamaria diventa il capitano del team e conduce le "Pantere" in giro per l'Italia tra campionati, tornei e Coppa Italia, ma contemporaneamente intraprende una nuova strada da arbitro delle squadre giovanili pugliesi. In seguito, sceglierà di abbandonare il rugby giocato e di dedicarsi unicamente all'arbitraggio tentando l'ardua impresa di scalare le gerarchie rugbistiche sino alla vetta. Negli anni, maturando esperienza sui vari campi di gioco del Sud Italia, riesce perfino a dirigere le partite delle squadre seniores del campionato interregionale di Serie C maschile e, successivamente, una volta promossa al settore nazionale, comincia ad arbitrare anche la Serie A femminile nel Centro – Sud Italia divenendo, come già detto, una dei dieci arbitri donna dell'intera Italia.

“Del rugby mi piacciono i suoi valori. Da giocatrice mi piace il fatto che il rugby ti insegni ad oltrepassare sempre i tuoi limiti e a far affidamento ai tuoi compagni. Da arbitro, invece, ti aiuta a sviluppare le capacità di leadership, ad avere un maggior senso di responsabilità e a saper gestire la partita. Mi piace il terzo tempo: quel momento in cui giocatori, allenatori, dirigenti, arbitri sono insieme a finire partita per mangiare e bere insieme – aveva spiegato Giangregorio ai microfoni di BitontoTvNon credo che nello sport ci siano differenze tra uomini e donne, tutti possono giocare a rugby. Il rugby è uno sport e lo sport è per tutti”. 

Il Sei Nazioni è uno dei più importanti tornei internazionali di rugby a 15 ed il secondo più seguito dopo la Coppa del Mondo. Fondato nel 1883 con la denominazione “Home Championship” e giunto alla sua 123ma edizione, è una delle competizioni sportive più antiche e prestigiose al mondo, inizialmente riservata alla quattro nazionali che compongono la Gran Bretagna – Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda –, ma, successivamente, estesa anche alle rappresentative di Francia (nel 1910, ndr) e Italia (nel 2000, ndr).