Una nevicata storica

di La Redazione
Cronaca
09 gennaio 2017

Una nevicata storica

L'emergenza neve continua da quattro giorni. La situazione dovrebbe rientrare mercoledì

Per molti siamo difronte all’evento meteorologico più importante degli ultimi cinquant’anni. L’emergenza neve, che dalla sera dello scorso 5 gennaio sta costringendo l’intera Puglia in una inedita morsa di gelo non rientrerà, prima di mercoledì quando è previsto un innalzamento delle temperature di due-tre gradi centigradi. L’intero territorio di Bitonto, come tutto il Nord Barese, è stato interessato nelle ultime 72 ore da copiose precipitazioni a carattere nevoso che, unite a forti correnti gelide, hanno messo in ginocchio l’intera città e le sue frazioni.

Certo, la Protezione Civile aveva diramato l’allerta appena dopo Capodanno, ma le dimensioni sproporzionate dell’evento hanno reso inefficaci le misure di prevenzione adottate dal Comune di Bitonto già nella serata del 5 Gennaio, con lo spargimento di sale per le vie cittadine e le arterie di collegamento con Palombaio e Mariotto. Tutte le provinciali sono divenute presto impraticabili e solo l’intervento della straordinaria macchina messa in moto da Amministrazione Comunale, Comando della Polizia Locale, Azienda Servizi Vari e le associazioni NPC Puglia, SASS, Croce Rossa e Assistenza Sanitaria ha evitato il collasso generale. 

Grazie alla collaborazione di sei aziende il Comune ha potuto utilizzare circa venti spazzaneve che dalla mattina dell’Epifania stanno operando ininterrottamente per liberare le strade. Rimaste comunque impraticabili, senza l’utilizzo di pneumatici adeguati o catene. Tanto che dal Municipio hanno emesso un’apposita ordinanza per certificare lo situazione e venire incontro alle esigenze dei lavoratori pendolari. L’unico collegamento pubblico extraurbano attivo al momento è quello con Bari, con i treni della Ferrotramviaria, soggetti comunque a disagi notevoli per la presenza di ghiaccio sui binari, mentre ASV ha confermato quelli urbani, annunciando ritardi e corse ridotte.

Diversi i bitontini che hanno sofferto i disservizi derivati della chiusura per diverse ore delle piste dell’Aeroporto di Bari, dove sono stati rinviati o cancellati numerosi voli, in un periodo in cui si concentrano i rientri dopo le festività natalizie.

“Non siamo preparati a questo tipo di emergenze - ha spiegato il sindaco Michele Abbaticchio, attivo sul front office da quattro giorni - ma il grande lavoro che è stato fatto sinora è dimostrazione di un buon esempio di collaborazione. Stiamo facendo squadra e voglio ringraziare la Polizia Locale, i volontari e tutti i cittadini che stanno collaborando”. E mentre si contano i casi di numerosi cittadini tratti in salvo perchè a bordo di vetture non adeguatamente equipaggiate, il primo cittadino ha disposto la chiusura sino a mercoledì delle scuole di ogni ordine e grado. Un giorno in più rispetto a Bari, dove sono state sospese anche le lezioni all’Ateneo e al Politecnico. 

Intanto c’è chi azzarda paragoni con le grandi nevicate del passato. Pochi i casi simili, considerato che tutte le precipitazioni nevose degli ultimi anni si sono esaurite nell’arco di poche ore. Qualcuno ricorda la neve del 1993, altri la storica nevicata della Festa della Donna del 1987. E c’è chi scomoda quella del 1956, portata da Mia Martini a Sanremo.