Le macchine hanno un'anima? A colloquio con Paolo Gallina

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli, Video
23 gennaio 2017

Lo scienziato è stato ospite dell'Accademia Vitale Giordano

Le macchine hanno un'anima? Che rapporto c'è tra uomo è tecnologie? A queste domande ha risposto Paolo Gallina, professore di robotica presso l' Università degli studi di Trieste, ospite dell'Associazione Culturale Accademia Vitale Giordano per presentare il suo ultimo libro, "L'anima delle macchine", vincitore del Premio Galileo per la divulgazione scientifica.

Il saggio “L’anima delle macchine” ruota attorno a un’ipotesi impopolare: abbiamo bisogno di macchine e tecnologia come di amore e ossigeno. L’autore dà corpo alla tesi descrivendo sia gli aspetti tecnologici delle macchine, che tendono a diventare sempre più “simili all’uomo”, sia il rapporto emotivo dell’uomo con la macchina. Forte di un’attiva ricerca sul campo, l’autore mescola con irriverenza ed equilibrio casi scientifici a esperienze quotidiane di vita domestica, fornendo un quadro insospettato e convincente della nostro dipendenza tecnologica. Per raggiungere tale scopo, adotta uno stile semplice e lineare, a tratti divertente, condito di molti esempi, come “la tortura di una formica”, “i fumetti manga” e la “ricerca della felicità”. 

Paolo Gallina è stato accompagnato nella presentazione da Mario Altamura, medico psichiatra e ricercatore/docente presso il Dipartimento di Clinica e Medicina Sperimentale dell’Università di Foggia, Angela Balzotti, psicologa clinica e psicoterapeuta, professore a contratto di Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi della Basilicata, Francesca Alessandra Lisi e dal moderatore Mario Sicolo, in un evento realizzato in collaborazione con la Libreria del Teatro.  

BitontoTV, mediapartner dell'evento, propone un interessante contributo dello scienziato e della Lisi, membro del direttivo dell'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale e ricercatrice del Dipartimento di Informatica Università di Bari.