In Consiglio arriva il caso Fioriello. Ma l'assessore si riserva di rispondere più avanti

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
05 gennaio 2017

In Consiglio arriva il caso Fioriello. Ma l'assessore si riserva di rispondere più avanti

Al centro una presunta condanna. Consegnato al segretario il casellario giudiziale

L’assessore Fioriello sceglie di rimanere in silenzio sulle voci di una presunta condanna per vendita di merce contraffatta e si ripromette di rispondere per iscritto nelle prossime ore. Un Consiglio turbolento - convocato per la surroga del dimissionario Pafetta - non è servito a chiarire i dubbi sulle vicende legate al titolare della delega al lavoro, sollevate ieri da BitontoTV.

La questione è stata aperta dal capogruppo dem Ricci (che poi ha lasciato l’aula per motivi personali) e dal suo collega Franco Natilla, rimasto deluso dal silenzio dell’assise, “che aveva votato all’unanimità la Carta di Pisa, condividendone i principi”. Ancor più da Fioriello: l’assessore ha preferito non esplicitare la sua posizione (di fatto né confermando, né smentendo la presunta condanna) e consegnare il casellario giudiziale al segretario generale Salvatore Bonasia.

Lo stesso certificato che il delegato comunale aveva diffuso nelle scorse ore sui social network, ma che non ha soddisfatto i presenti, compreso Natilla. Il documento, infatti, è del 2016 e “alcune condanne - ha replicato Natilla - non prevedono la menzione, pur rimanendo tali”

A mettere fine (almeno in Consiglio) all’affaire Fioriello è stato Bonasia, secondo cui (come già specificato da BitontoTV ieri) l’analisi del casellario non porterebbe a motivi ostativi alla compatibilità del ruolo coperto da Fioriello.

Rimasta invece aperta la querelle interna ad IDV, trasformatasi in un affare della coalizione di maggioranza con la prima seduta consiliare del 2017. Il neo-consigliere Giuseppe Albudanzi ha dichiarato di voler seguire la linea del predecessore Pafetta, fedele alla maggioranza e al sindaco Abbaticchio, non proferendo parola su Fioriello. Di qui i dubbi di Natilla: “A che titolo Fioriello siede in Giunta? Forse per un rapporto fiduciario con il Sindaco?”.

Michele Abbaticchio ha spiegato come la coalizione abbia attenzionato da tempo le vicende di Italia dei Valori e che deciderà in merito nei prossimi giorni. Ha però ricordato come sia intenzione della maggioranza di governo “procedere all’affidamento di incarichi strettamente necessari” a pochi mesi dal voto, come già annunciato dopo la fuoriuscita di Franco Scauro. Lasciando intendere dunque di voler lasciare immutata la Giunta.

Al termine della discussione sul partito fondato da Di Pietro, dai banchi della minoranza (Damascelli e Natilla) sono arrivate perplessità riguardo le modalità di assunzione di una cooperativa che starebbe svolgendo lavori per conto dell’Azienda Servizi Vari: secondo alcuni consiglieri sarebbero stati assunti parenti e amici di alcuni politici. Il primo cittadino - incalzato da Natilla, presidente della Commissione Controllo e Garanzia - ha ammesso di essere all’oscuro della vicenda e di aver piena fiducia nel lavoro della Commissione.

Intanto il gruppo consiliare Sel ha confermato il passaggio al movimento “Insieme per la città”, come già annunciato da BitontoTV, la nuova realtà costituita dai vertici locali dell’ex partito di Vendola e la recente esperienza di Progresso Democratico. Con il placet del segretario, Cosimo Bonasia, il gruppo potrà iniziare ad utilizzare il nome del movimento già in Consiglio. L’assessore di riferimento, ovviamente, sarà Michele Daucelli.