Il futuro dei patrimoni culturali è la gestione dal basso

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli, Video
16 gennaio 2017

Giuliano Volpe presenta il suo ultimo volume edito da UTET

Il futuro della gestione del patrimonio culturale italiano parte dal basso. È questo il senso di “Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini”, il testo presentato dal professor Giuliano Volpe lo scorso sabato al Museo Archeologico della Fondazione De Palo-Ungaro.

Il volume, edito da UTET, è un viaggio nell’Italia migliore, un tour ideale tra musei, parchi, monumenti, gestiti “dal basso”: tante soluzioni diverse che dimostrano come sia possibile fare dell’eredità culturale un elemento vivo e un fattore di coesione e di crescita di una comunità, grande o piccola che sia.

Alla serata, inserita nella programmazione della Notte Nazionale del Liceo Classico 2017, hanno partecipato il professor Nicola Pice, Nuccia Barbone, direttrice della Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”, e Silvio Fioriello, dell’Università degli Studi di Bari, che hanno partecipato al dibattito assieme ad alcuni ospiti coordinati dal professor Francesco Brandi.

BitontoTV ha incontrato Giuliano Volpe e l’assessore al Marketing Territoriale Rino Mangini, per discutere di nuove formule di gestione dei beni artistici e architettonici, con particolare riferimento a Bitonto.