Il Consiglio elogia vigili e volontari per la gestione dell'emergenza neve. Ma ora chiede chiarezza

di La Redazione
Politica
28 gennaio 2017

Il Consiglio elogia vigili e volontari per la gestione dell'emergenza neve. Ma ora chiede chiarezza

Durante l'assemblea violento alterco tra Mundo e Abbaticchio

Convocata per risolvere alcune grane relative a diversi debiti fuori bilancio, l’ultima seduta di Consiglio Comunale è stata l’occasione per parlare dell’incredibile nevicata abbattutasi su Bitonto nel weekend dell’Epifania.  

L’incipit per la discussione è partito dal sindaco Michele Abbaticchio che ha invitato il comandante del corpo della Polizia Locale, Gaetano Paciullo, e il tenente Perrulli, responsabile della protezione civile al comando bitontino. A Paciullo è stata data l’opportunità di relazionare sulle operazioni condotte dai vigili urbani (già raccontate a BitontoTV nelle ore immediatamente successive l’evento meteorologico). Il comandante ha spiegato come il Centro Operativo Comunale sia stato attivo già dal 4 Gennaio e abbia permesso di coordinare le operazioni del corpo e dei volontari del SASS, di NPC Puglia e della Croce Rossa, che hanno fornito grandi risorse umane, durante alcune delle giornate più difficili dell’ultimo lustro.  

“Abbiamo rispolverato il vecchio Piano Mercurio, nonostante fosse stato approntato per emergenze legate alle alluvioni e agli incendi - ha raccontato Paciullo - ma l’esperienza maturata durante la nevicata del 1993 ci ha dato una grossa mano”. A loro, e a tutti i volontari il Sindaco ha lanciato una proposta di encomio pubblico, che al momento potrà rimanere solamente agli atti, non essendo regolamentata da alcuna normativa comunale. 

Dall’opposizione, però, è arrivata la richiesta di un briefing per capire quali siano state le buone prassi e le criticità degli interventi, al fine di mettere a disposizione del Comando e delle squadre di volontari tutto il necessario per una gestione delle emergenze più efficace. Lo ha spiegato Ricci, seguito a ruota da Mundo, presidente della Terza Commissione Consiliare, che ha già convocato i referenti della Polizia Locale. 

C’è chi invece, come il forzista Domenico Damascelli, ha puntato il dito contro gli enti sovracomunali, Regione e Città Metropolitana su tutti, “totalmente assenti in quei giorni”. Dai banchi dem, Ricci ha pesantemente criticato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Antonio Nunziante, non risparmiando frecciate al suo impegno elettorale a Bitonto (è stato promotore di un movimento che sosterrà Michele Abbaticchio in primavera).

La compostezza della discussione sull’emergenza neve, però, ha presto lasciato spazio al violento scontro tra Mundo e il primo cittadino. Il capogruppo socialista è stato protagonista di un lungo intervento partito dalla “caccia allo sporcaccione” che lo ha visto coinvolto nei giorni scorsi (l’episodio è stato raccontato da BitontoLive.it), ha toccato le criticità dell’ultima campagna contro le cicche di sigarette promossa da Amministrazione e Azienda Servizi Vari e si è concluso con la pesante accusa, a carico del capo di governo cittadino, riguardo il servizio di patrocinio legale gratuito.  

L’assessorato di Franco Scauro aveva promosso la costituzione, presso la sede dei Servizi Sociali, di un servizio di assistenza legale gratuito in materia di diritto di famiglia, grazie alla collaborazione di Confconsumatori. “Ad oggi - ha spiegato Mundo - il servizio non è partito. Nonostante abbia presentato numerose sollecitazioni agli uffici”. Il timore espresso dal socialista è che, dietro un problema sorto con il pagamento dei diritti di segreteria, ci sia la precisa volontà da parte della Giunta di disconoscere il lavoro fatto dai Socialisti (“estromessi dalla maggioranza”, tiene a precisare Mundo) in seno al governo.

La discussione però è degenerata quando il capogruppo PSI ha citato - per sostenere l’importanza di questo tipo di servizio - le vicende di Mariagrazia Cutrone, assassinata dal marito nel Novembre scorso. Abbaticchio ha pubblicamente preso le distanze da quanto dichiarato dal consigliere, parlando di “speculazioni politiche”, spiegando come il servizio di patrocinio legale fosse già attivo ieri mattina. Il carattere acceso del confronto ha reso necessario una sospensione, voluta dal presidente De Palma. Ma, soprattutto, è stato l’ennesima riprova di uno strappo - quello tra socialisti e maggioranza - violentissimo.