Fioriello rimette le deleghe nelle mani del Sindaco

di La Redazione
Politica
24 gennaio 2017

Fioriello rimette le deleghe nelle mani del Sindaco

La lettera ad Abbaticchio: 'Lavoro in piena armonia e nel rispetto della legalità'. L'ex assessore paga la vicenda IDV

La Giunta Comunale perde Giuseppe Fioriello. L’assessore al lavoro e formazione professionale, Servizio Civile, servizi demografici e cimiteriali ha rimesso nelle mani del sindaco Michele Abbaticchio le proprie deleghe, con una lettera giunta agli uffici del Municipio.

“Data l’impossibilità di operare con efficienza massima, a causa delle problematiche e delle gravi incomprensioni politiche interne al mio partito, ho maturato l’idea di sospendere la mia attività assessoriale - si legge nella nota indirizzata direttamente al primo cittadino - Sicuramente un’esperienza importante nella mia vita, e per la quale ringrazio il Sindaco. Sindaco di cui, nel corso di questa esperienza, ho avuto modo di apprezzare le qualità, in particolar modo la passione, l’impegno oltre che la professionalità e dedizione nel servire il bene comune, il tutto in un clima di grande disponibilità e fiducia, con un lavoro fatto in piena armonia e operando nella massima trasparenza e nel rigoroso rispetto della legalità, con l’unico obiettivo di dare risposte ai problemi della nostra Bitonto.

Il momento di riflessione mi porterà a scegliere la direzione migliore e a rafforzare il progetto avviato da questa nuova stagione politica in considerazione che la mia volontà di garantire continuità all'azione amministrativa non possa nè debba costituire un impedimento per le scelte politiche del Sindaco e della coalizione di cui condivido i criteri politici adottati”.

Secondo i bene informati Abbaticchio avvierà le procedure per la revoca delle deleghe, che conserverà, non intendendo scombinare gli equilibri della Giunta e della maggioranza. Da Palazzo Gentile, comunque, nessuno commenta la vicenda. 

Fioriello, in carica dal maggio 2015, paga la querelle interna ad Italia dei Valori e le lotte intestine con il consigliere Pafetta sulla conduzione locale del partito. Dopo essersi auto-dichiaratosi referente bitontino del partito, l’ex assessore era stato smentito dal segretario regionale Colia, che aveva indicato in Pafetta il reggente IDV per Bitonto. 

Nei fatti si tratta di una vicenda molto simile a quella di Domenico Incantalupo, dimessosi all’indomani dell’uscita di scena di Vito Palmieri e rientrato dopo l’abbandono della giunta di Domenico Nacci. Una sorta di auto sospensione “politica” che però a livello giuridico non può esistere. “Nel rinnovare la mia fiducia e la mia stima incondizionata al Sindaco, in attesa di chiarimenti politici ribadisco la mia volontaria sospensione dall’incarico e auguro a questa Amministrazione buon lavoro” è la chiosa di Fioriello.

Nelle ultime settimane l’IDV è stato al centro di un caso legato ad una presunta condanna per “commercio di prodotti con segni falsi”, sollevato da BitontoTV. Fioriello si riservò di rispondere in forma scritta. Ma al momento non è giunta alcuna comunicazione in merito.