Emergenza neve. I volontari: 'Lo facciamo per la nostra comunità'

di La Redazione
Cronaca
10 gennaio 2017

Emergenza neve. I volontari: 'Lo facciamo per la nostra comunità'

Vigili Urbani, ASV, SASS, NPC e Croce Rossa. Ecco l'incredibile lavoro della macchina del COC

Una macchina che lavora contro il tempo per far fronte ad una emergenza meteorologica senza precedenti. Le bufere di neve che stanno interessando il territorio di Bitonto dal giorno dell’Epifania non lasciano solo disservizi e disagi. In questi giorni difficili spicca il lavoro straordinario di chi si sta adoperando per contenere i danni del maltempo e riportare i servizi essenziali in una città che altrimenti sarebbe martoriata. 

I lavori di soccorso, pulitura e spargimento di sale sono coordinati dal Centro Operativo Comunale, presieduto dal comandante della Polizia Locale Gaetano Paciullo, coinvolgono in queste ore il corpo di vigili urbani, gli operatori dell’Azienda Servizi Vari (una quindicina, con numerose difficoltà, perchè impossibilitati per diverse ore a raggiungere il deposito sulla Sp 231) e numerosi volontari delle associazioni del territorio. 

Sono state sparse per le strade oltre dodici tonnellate di sale, a cui vanno aggiunti altri centoventi quintali che verranno distribuiti nella giornata di oggi, per far fronte alla nevicata arrivata con le prime ore del mattino (probabilmente l’ultima, stando ai più recenti bollettini meteo). In questi quattro giorni più volte i diciotto mezzi per la spalatura della neve sono stati impegnati nel liberare gli accessi ai siti più sensibili (come gli ospedali, cimiteri e luoghi di interesse pubblico) e poi la provinciale che collega Bitonto alle frazioni. 

Un lavoro incredibile che ha dovuto far fronte alle negligenze degli organi sovracomunali, ma che non ha scoraggiato la squadra per le emergenze. E proprio per le emergenze, se possibile, sono stati fatti sforzi ancora superiori. In accordo e con la collaborazione di NPC Puglia, SASS e Croce Rossa sono stati garantiti i servizi di assistenza alle fasce più deboli: malati, disabili, dializzati, anziani (solo stamattina la Croce Rossa avrebbe provveduto ad accompagnare un infermiere per più di venti prelievi). Senza contare le decine di automobilisti salvati e recuperati perchè avventuratisi in strada senza le dovute precauzioni, i volontari hanno accompagnato i diversi feriti e coadiuvato le attività del 118, fortemente rallentate a causa del ghiaccio sulle strade.

“Abbiamo dei volontari con la ‘v’ maiuscola - è stato l’elogio di Paciullo - e grazie a loro abbiamo potuto affrontare una emergenza senza eguali. A questi si aggiungono diversi cittadini che stanno collaborando con le istituzioni. Come a Palombaio dove una famiglia si sta spargendo il sale”. O a Mariotto, dove in tanti sono stati i giovani che hanno risposto alla “chiamata alle armi” del consigliere De Palma. 

“Siamo fieri di aiutare la cittadinanza e la nostra comunità - è il commento di Tommaso Pagone di NPC Puglia, che ha messo a disposizione del COC una decina di volontari e il mezzo associativo - anche se a volto è molto dura, ascoltando i tanti commenti negativi. A noi però non interessa la politica e operiamo esclusivamente per il bene dei cittadini di Bitonto e delle frazioni”

Per Luigi Presicce, impegnato con diciassette volontari di SASS Puglia sui territori di Bitonto e Palo del Colle, “tutto viene fatto col cuore, il nostro obiettivo è rivolto alla sicurezza stradale e sociale”. “A noi sta a cuore il bene comune e dove ci sarà bisogno di aiuto noi saremo lì pronti ad esaudire qualsiasi cosa ed a fronteggiare qualsiasi emergenza - ha continuato - Cerchiamo di accontentare tutti, senza alcuna distinzione. Vedere la gente che ci guarda e sorride per noi è una gioia immane”.

Passata l’emergenza, però, sarà il momento di fare dell’esperienza un precedente su cui basare qualsiasi lavoro volto a contenere emergenze di questo tipo, ormai sempre più frequenti sul territorio (se si vanno a contare i casi di abbondanti piogge). Il Comando della Polizia Locale ha recentemente acquistato con un contributo regionale dispositivi di protezione individuale utilizzati in questi giorni. A questi andranno aggiunti altri equipaggiamenti, magari un altro pick up, che tanto ha aiutato i lavori di soccorso. Un modo per dare valore a quanto (di eccezionale) fatto da PL e volontari.