Come il lungolama cambierà la città

di La Redazione
Cronaca
26 gennaio 2017

Come il lungolama cambierà la città

Un pezzo di paese che cambia. Ecco i primi rendering dei progetti da realizzare con i fondi metropolitani

Annunciati già nelle scorse settimane, i programmi di intervento da realizare con i fondi del patto Città Metropolitana sono stati presentati ieri in conferenza stampa. Bitonto, che ha ottenuto più di nove milioni di euro nell'ambito di un finanziamento generale per l'area vasta di oltre duecento milioni (sbloccati dai Fondi Cipe), sarà stravolta lungo l'asse della Lama Balice che attraversa il centro cittadino.

Nel dettaglio gli interventi più importanti saranno realizzati da Piazza Caduti del Terrorismo sino al centro: l'idea di Palazzo Gentile è di creare un lungo percorso ciclabile (idealmente collegato a quelli che presto attraverseranno il Parco Nazionale dell'Alta Murgia e le città costiere dell'ex provincia) che mira a valorizzare la Lama in via Cela, Castelfidardo e Solferino. La zona adiacente a Porta Robustina diventerà il polo di accoglienza della città e sarà oggetto di un pesante restyling che interesserà la piazza centrale, con l'estensione della pedonalizzazione sino a ridosso della Parrocchia di Sant'Andrea. L'ex macello sarà ristrutturato e riaperto al pubblico (nelle idee del Municipio dovrà costituire un luogo di aggregazione per quanti decideranno di seguire i percorsi ciclopedonali e ammirare le bellezze della Lama), mentre su via Solferino e via Castelfidardo saranno realizzate le piste ciclabili, con conseguente limitazioni del traffico, che dovrà scorrere necessariamente su di un'unica corsia. Obiettivo è la riqualificazione dei locali presenti lungo la Lama, che, si spera, possano ospitare attività che favoriscano una mobilità lenta (sull'esempio di Piazza Cavour e del resto del centro antico).

La cerniera sarà chiusa dalla ristrutturazione del Campo Rossiello (che sarà finalmente dotato di erba sintetica e che subirà numerosi adeguamenti), da cui partirà (come in via Cela) un percorso che permetterà di entrare direttamente nell'area del Parco. Area che, al momento, è in mano ai privati: con il restyling Palazzo Gentile intende invogliare i proprietari alla creazione di parchi agricoli a completa vocazione didattica. 

Quasi due milioni, invece, saranno destinati alle aree periferiche della 167. Via don Luigi Sturzo e Berlinguer su tutte (BitontoTV ha parlato già nei giorni scorsi del progetto).

"Si tratta di un lascito importante - ha spiegato il sindaco Michele Abbaticchio, che ha curato anche a livello metropolitano l'intero progetto (essendo titolare della delega alla Pianificazione Strategica) - che costituirà l'eredità più grande della nostra Amministrazione: su questi interventi si baseranno i programmi futuri, per questo voglio ringraziare tutta la Giunta e i consiglieri che hanno dato una grande mano". Per l'assessore Parisi si tratta di un ulteriore step per la promozione di quella “visione di città che non può essere a corto raggio”, perfettamente integrata con il Documento Programmatico Preliminare, primo step della redazione del nuovo PUG, che il Consiglio Comunale probabilmente approverà nelle prossime settimane. 

Secondo le previsioni di Corso Vittorio Emanuele, l’Amministrazione presto chiuderà l’appalto per la progettazione (che sarà finanziata con il 10% dei fondi). La fase preliminare dovrebbe scadere a dicembre 2018 e gli appalti partire già nei primi mesi del 2019.

BitontoTV vi mostra alcuni rendering provvisori realizzati dall’architetto Domenico Cannito. Tutte le proiezioni saranno, ovviamente, suscettibili di variazioni durante la prossima fare progettuale.

 

Piazza Caduti del Terrorismo

Prima

Dopo

 

Via Solferino e Castelfidardo

Prima

Dopo

 

Campo Rossiello

Prima

Dopo

 

Periferie: via don Luigi Sturzo e via Berlinguer

Prima

Dopo