Abbaticchio risponde a Conca sulle nomine al Parco Regionale di Lama Balice

di La Redazione
Cronaca
25 gennaio 2017

Abbaticchio risponde a Conca sulle nomine al Parco Regionale di Lama Balice

Serena Schiraldi 'aveva il titolo di laurea e le esperienze lavorative coerenti'

Serena Schiraldi “aveva il titolo di laurea e le esperienze lavorative coerenti” all’incarico ricevuto in senso al Comitato del Parco Regionale di Lama Balice. Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, consegna a Facebook la risposta alle polemiche sulle nomine nell’ente parco sollevate dal consigliere regionale Cinque Stelle Mario Conca, che ha preparato un esposto da presentare all’Autorità Nazionale Anticorruzione. 

“Il consigliere regionale dei cinque stelle Conca solleva la necessità di adottare avviso pubblico anche per le consulenze a titolo gratuito e giustamente, a ruota, viene seguito dal movimento locale dei suddetti che tira in ballo la mia carica di vicepresidente di Avviso Pubblico chiedendomi di intervenire ed accusandomi di omertoso silenzio” scrive il primo cittadino sui social.

“Come componente del Parco mi sono informato in queste ore di ulteriori dettagli L'incarico gratuito è scaduto nel 2015, mentre chi lo ha ricevuto aveva il titolo di laurea e le esperienze lavorative coerenti, così come risulta dai verbali dell'assemblea assistita dall'allora direttore del Parco - spiega Abbaticchio - Detto questo, concordo con la necessità di affidare anche le consulenze tecniche gratuite con avviso pubblico”. 

 

Proprio sulle competenze della consulente Conca aveva sollevato molteplici dubbi. “Il titolo di ‘architetto’ (di Serena Schiraldi, ndr) è stato conseguito solo dopo la nomina, il 16 settembre del 2014 -  si leggeva nella nota in cui si annunciava il coinvolgimento dell’ANAC - Una convenzione stipulata tra i Comuni di Bari, Bitonto e la ex Provincia di Bari, definisce all'art. 7 il Comitato Tecnico, stabilendo le modalità di nomina, affidata all'Assemblea degli Amministratori, ‘sulla base di comprovata esperienza nei settori disciplinari naturalistico, urbanistico-paesaggistico-ambientale e amministrativo-economico-finanziario’”.

Il testo di risposta di Abbaticchio a Conca si chiude con una provocazione indirizzata al rappresentante regionale: “Sono certo che i consiglieri e non dei Cinque Stelle saranno pertanto ancor di più convinti di condannare la fattispecie che tutti i componenti degli staff consiliari regionali del loro movimento (e non) siano retribuiti con incarichi pubblici senza alcun bando o selezione alcuna. Facciamoci promotori insieme di questa mozione”.