Tre terreni confiscati alla criminalità torneranno alla città

di La Redazione
Cronaca
19 dicembre 2016
Photo Credits: Lisa Fioriello

Tre terreni confiscati alla criminalità torneranno alla città

Saranno coltivati dalle associazioni. Domani cerimonia con Libera

Martedì 20 dicembre il Presidio Libera di Bitonto consegnerà alle associazioni locali tre terreni confiscati alla criminalità organizzata. Dopo l’appartamento di via Ragni, gestito dalla cooperativa Auxilium per l’accoglienza dei richiedenti asilo, e l’appartamento di via Muciaccia, assegnato all’associazione Anatroccolo per la realizzazione di un modulo di residenzialità temporanea destinata soggetti con disabilità non motoria, verranno assegnati ancora tre terreni confiscati alla criminalità organizzata. 

Nello spirito della legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, i due uliveti siti in contrada Selva de Rubeis e Megra sono stati dati in gestione all’associazione “La Mandragora”, che ha proposto un progetto di tecniche agricole rigenerative attente allo sfruttamento delle risorse naturali senza l’impiego di prodotti chimici,  e un terzo sito in contrada Selva de Rubeis, assegnato all’associazione “Mowgli”, sul quale sarà attivato il progetto “Canapa culturae”, che mediante la coltivazione di canapa mira ad affermare un concetto di agricoltura alternativo.

Alla cerimonia, che partirà attorno alle ore 9:30 (raduno alle 9:00 nei pressi di Palazzo Gentile), parteciperanno il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, e una delegazione dell’ISSS Volta-De Gemmis di Bitonto, scuola polo della legalità. Libera ha invitato anche l’onorevole Francesco Cariello, i consiglieri comunali, il dirigente del Commissariato PS, il Comandante della stazione Carabinieri, il Comandante della Polizia Municipale e i due istituti di vigilanza campestre.