Sinistra Italiana raccoglie l'esperienza della Costituente di Sinistra

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica, Elezioni Amministrative 2017
28 dicembre 2016

Sinistra Italiana raccoglie l'esperienza della Costituente di Sinistra

Nasce ufficialmente il nuovo movimento con ex Sel e La Puglia per Vendola. Fuori Tafuto

Dall’esperienza della Costituente di Sinistra è nato il gruppo locale di Sinistra Italiana. Sarà dunque il progetto politico nato come incubatore di idee della sinistra radicale locale a raccogliere l’eredità vendoliana, nonostante Sinistra Ecologia e Libertà avesse abbandonato il gruppo lo scorso Giugno con “la volontà di riflettere e chiarire il cammino che il gruppo dovrà intraprendere".

L’annuncio è arrivato nelle scorse ore, con una nota diramata dal gruppo promotore. “Nel 2015 è stato avviato un progetto costituente in piena sintonia con lo spirito di riunificazione nazionale e istituzionale di Sinistra Italiana. I cittadini di Bitonto di Sinistra, superando le barriere che negli anni hanno frammentato la Sinistra e, senza operare trasformismi, si sono ritrovati insieme allo scopo di migliorare la vita dei cittadini nel nostro territorio - si legge nel comunicato stampa - Oggi, Sinistra Italiana nasce, in un contesto dove i valori della sinistra non sono più rappresentati, per creare un’alternativa che sia in grado di fare una politica che serve a chi ne ha bisogno, per restituire al popolo un Partito come strumento di riscatto ed emancipazione, perché c’è un’alternativa alla società ingiusta, allo sfruttamento del lavoro, alle crescenti diseguaglianze, al degrado ambientale, all’oppressione di genere e al decadimento della democrazia e della libertà”.

“In questi ultimi mesi - spiegano i promotori - la Costituente di Sinistra ha fatto appello a chi si riconosce nei valori della sinistra e ha voglia di credere che ci sia un’alternativa, per lottare per i diritti e per il lavoro affinché anche a Bitonto si costituisca una sinistra degna di questo nome. Ma non si è limitata a questo. Gli uomini e le donne della Costituente di Sinistra hanno lavorato facendo politica dal basso, partendo dalle problematiche della gente, analizzandole, non solo per sensibilizzare, ma soprattutto per proporre soluzioni finalizzate a migliorare la qualità della vita dei bitontini. Motivati da passione e entusiasmo, hanno fatto 'politica' anche stando fuori dalle 'stanze della politica', mostrando, in primo luogo a se stessi, ciò che una sinistra aperta, plurale e laica può fare su temi quali il lavoro, la sicurezza, l’ambiente e le questioni di genere. Sono state affrontate le problematiche connesse alla riscossione dei tributi, al ciclo dei rifiuti, alla vivibilità nel centro storico, alla mobilità cittadina senza trascurare le questioni di carattere nazionale schierandosi, sin da subito, quale promotore di numerose iniziative per il ‘no’ al Referendum Costituzionale”.

Se appena sei mesi fa era stata Sel ad abbandonare la Costituente, quella che sembrerebbe la naturale prosecuzione del progetto oggi estromette Rifondazione. “Mantenendo l’organizzazione interna del progetto costituente - infatti - si è deciso di non disperdere l’esperienza accumulata nell’ultimo anno e sono state convogliate le energie, con i tesserati di Sinistra Ecologia e Libertà che seguono il cammino nazionale e i fuoriusciti della ‘Puglia per Vendola’ che non hanno più seguito il movimento, per costituire Sinistra Italiana di Bitonto”. Fuori dai giochi, dunque, Dionigi Tafuto, segretario di Rifondazione, e tra i più importanti animatori delle attività della Costituente, perché - come specifica la nota - avrebbe condotto un’”azione politica caratterizzata da egocentrismo e individualismo […] in contrasto con il progetto”. 

Proprio per questo “rimane pertanto vivo l’appello a quanti si riconoscono nei valori di Sinistra e credono in una organizzazione di Partito, un nuovo spazio politico per la sinistra bitontina, alternativo al 'mito' dell'uomo solo al comando, per unirsi e realizzare progetti finalizzati al bene delle collettività”.

La posizione di Sinistra Italiana in vista delle prossime Amministrative rimane dunque molto incerta, considerato che al suo interno riunisce attivisti ormai vicini alle posizioni del Partito Democratico e altri che nell’ultimo anno solare hanno sostenuto la politica di Abbaticchio, come l’ex rifondazione Martinelli (anche se all’appello non avrebbero risposto i reduci dell'esperienza di govenro cittadino dell’ormai ex Sinistra Ecologia). Decisivo sarà il congresso che si terrà a Febbraio, con la formazione del direttivo. Intanto nelle prossime settimane sarà ufficialmente aperta la campagna di tesseramento.