Se la pizza è a portata di click

Federica Monte, Filippo Lovascio
di Federica Monte, Filippo Lovascio
Cultura e Spettacoli
09 dicembre 2016

Se la pizza è a portata di click

A Mattarello e Pizzeria degli Amici è possibile ordinare con l'app di food delivery Just Eat

Oggi con gli smartphone si può fare davvero qualsiasi cosa. Essere in contatto con persone dall’altra parte del mondo, ascoltare musica, usare il dispositivo come una consolle. Si possono visualizzare mappe e si può anche ordinare dal proprio ristorante preferito. Per quest’ultimo servizio in Italia e nel mondo esistono diverse applicazioni, nate da startup che hanno unito la consegna a domicilio con la comodità delle nuove tecnologie e che diventano veri e propri intermediari tra gestore del locale e clienti. 

E se con il recentissimo “Amazon Pantry”, un supermercato online da poco attivo anche in Europa l’azienda di Seattle promette di sconvolgere le nostre abitudine, in Italia tra le applicazioni di food delivery più utilizzate dai ristoranti cittadini c’è Just Eat. È nata come startup, fondata in Danimarca nel 2000 da Jesper Buch, mentre il servizio fu lanciato l'anno successivo. Oggi è diventata una multinazionale, con sede a Londra, e opera in 13 paesi nel mondo. È quotato alla Borsa di Londra dal 2014 e fa parte dell'indice FTSE 250. 

Dato più sorprendente è che “l’Italia è uno dei mercati più importanti per Just Eat”, secondo il commento ai taccuini del Sole 24 Ore di Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia. Contini ha inoltre aggiunto che “il food delivery in Italia ha una potenzialità di 2 miliardi di euro, tenendo conto che il digitale ha ancora ampi margini di sviluppo”, il che fa ben sperare per gli investitori in questo campo. 

Curiosamente a Bitonto sono solo due le attività che sono presenti su questa piattaforma, tra loro distanti nel tempo e nei servizi, ma che hanno avuto la stessa intuizione: accorciare la distanza tra prodotto e cliente. Il ristorante Pizzeria Degli Amici nasce nel 1994, con sede in Via Crocifisso, nel vecchio frantoio  Cazzolla del 1903. “Siamo venuti a conoscenza di questa applicazione tramite il web”, ha raccontato Graziano Bitetto, il titolare del ristorante. “Abbiamo contattato il servizio e nel successivo appuntamento ci hanno chiarito come funzionasse. Abbiamo pensato di utilizzarla perché al giorno d'oggi tutti hanno il proprio smartphone ed è più facile essere rintracciati”. I vantaggi sono diversi, tanto per il gestore che per il cliente, per esempio il pagamento diretto con carta di credito o in contrassegno, la maggiore velocità della gestione degli ordini, fatti comodamente stando seduti sul divano di casa. “Chiaramente l’applicazione viene utilizzata da clienti più all’avanguardia, abituati all’utilizzo dello smartphone, anche se c’è gente che, pur non essendo abituata alla tecnologia, chiede come utilizzare l’applicazione” ha commentato Bitetto.

L’altra attività è Mattarello, situato in via Raffaele Pasculli e nato nel 2014 all’insegna della reinterpretazione di un prodotto tipico pugliese, il panzerotto, utilizzando materia prima e ricette della tradizione culinaria italiana. “Abbiamo conosciuto questa piattaforma quando un rappresentante è venuto a trovarci e ci ha proposto il suo utilizzo, che ci è sembrato molto utile”, ha spiegato Gabriele Grottola, proprietario di Mattarello. “Ci agevola moltissimo perché il cliente può da casa ordinare più facilmente, mentre per noi la chiamata è una perdita di tempo, perché ci vuole un operatore che stia lì a prendere le comande”, ha aggiunto Grottola. La clientela anche qui è giovane, tra gli under 40, che ha un approccio positivo con il web, che tendenzialmente “non chiama più, ma continua ad usare Just Eat”.

Ai due locali presenti su Just Eat, si aggiunge la pizzeria “La Rosa Blu” inserita nel circuito Pizza Lol - Social Pizza Delivery, nato recentemente con le stesse premesse di Just Eat. 

Questi sono solo alcuni degli esempi di un mercato sempre più dinamico e in movimento. E di come il web 2.0 stia stravolgendo anche le abitudini tradizionalmente lontane dal mondo della rete. Oggi ’appetito vien cliccando.