Le meraviglie di Cristo Re restaurate grazie al Gal

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
14 dicembre 2016

Le meraviglie di Cristo Re restaurate grazie al Gal

Interessati gli altari e le sculture. I fedeli recuperano due dipinti di Hovic. Domani la presentazione

Giovedi 15 dicembre 2016 alle ore 18,00 presso la Chiesa Santa Maria della Chinisa in Bitonto, attualmente sede della parrocchia Cristo Re Universale, si terrà la presentazione dei lavori di restauro cofinanziati dal Gal Fior d’Olivi nell’ambito del PSR Regione Puglia 2007-2013, Fondo FEARS, Asse III - Misura 323.

I restauri, frutto della volontà di riscoperta e tutela del patrimonio artistico ed architettonico locale, puntano alla valorizzazione di uno degli edifici di culto più antichi e ricchi di storia della città di Bitonto, costellata dalla presenza di chiese, cappelle e palazzi di grande pregio. La Chiesa rappresenta infatti, un piccolo scrigno, testimonianza delle dominazioni che si sono succedute nel corso dei secoli e rimasto, probabilmente per la sua posizione, al di fuori degli itinerari turistici più battuti, spesso limitati al centro antico. 

L’intervento di restauro e di valorizzazione dei beni presenti nella Chiesa, parte di un più ampio progetto di riscoperta di una fitta rete di cittadine, borghi e complessi architettonici di elevato valore storico-culturale, è stato improntato sulla creazione di un percorso/itinerario di visita che, passando per la via Traiana, approdasse alla Parrocchia Cristo Re Universale per poi continuare nel centro storico.

 

 

Esternamente è stato recuperato il portale d’ingresso, restaurato assieme all’altorilievo della Madonna col Bambino, al tondo con il simbolo francescano e al grande affresco di San Cristoforo di epoca cinquecentesca

I lavori sono proseguiti poi all’interno, coinvolgendo tutta la navata laterale, attraverso il restauro degli altari di S. Pasquale Baylon, S. Antonio da Padova, dell’Immacolata Concezione con le relative sculture ed il bellissimo altare cinquecentesco del Santissimo Sacramento

Un itinerario di visita ed un percorso visivo fortemente caratterizzati dalla semplicità delle linee, dai contrasti cromatici fra gli altari e i dossali riccamente decorati, dalle statue dei santi della devozione e delle confraternite storiche, quale la confraternita di S. Pasquale Baylon. 

L’“Intervento di valorizzazione della Chiesa di S. Maria della Chinisa attraverso il restauro di parte degli elementi di pregio artistico in essa conservati ” è costato complessivamente 85.000 euro. I lavori, commissionati dal parroco don Nicola Cotrone ed eseguiti sotto la direzione dell’architetto Alessandra M.S. D’Amato, sono durati circa due anni ed hanno visto impegnate quattro ditte specializzate nel restauro dei beni culturali.

 

 

A coda di tale evento saranno presentati anche i lavori di restauro, del valore di 9.000 euro totalmente finanziati dai fedeli della comunità parrocchiale, che hanno interessato due dipinti del Gaspar Hovic raffiguranti “Madonna con Bambino tra Angeli, san Leonardo e san Giovanni Battista” e “La strage degli Innocenti”.

Queste due tele, realizzate nel 1586, sono le prime due delle cinque opere dipinte da G. Hovic a Bitonto. Sono tipiche espressioni della pittura fiamminga, contrassegnata da un preziosissimo diffuso e dalla ricerca di sensazioni visive atte a suscitare effetto emotivo e commossa atmosfera sentimentale. Nelle nostre tele sono evidenti i tratti tipici dello stile manierista quali il colore squillante e il soffuso chiaroscuro, i profili dei volti e i panneggi ondulati, il taglio della luce e la attenzione per la natura morta.

Tutte le operazioni di restauro sono state concordate ed effettuate sotto l'Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari.

 

Nelle foto le opere di G. Hovic