'La camera delle meraviglie' di Roccotelli in mostra al De Palo - Ungaro

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
15 dicembre 2016

'La camera delle meraviglie' di Roccotelli in mostra al De Palo - Ungaro

Il pittore che ha incantato Sgarbi inaugurerà l'esposizione il prossimo sabato

Il Comune di Bitonto e la Fondazione De Palo - Ungaro, negli spazi del locale Museo Archeologico, hanno organizzato la mostra "La camera delle meraviglie", che raccoglie le opere pittoriche e ceramiche antropomorfe di Michele Roccotelli, l'artista pugliese di fama internazionale, che con il fermento delle sue pennellate e l'impalcatura inquieta delle sue composizioni intensifica e trasfigura il senso delle immagini che riproduce. 

Roccotelli ha esposto in prestigiose gallerie d’arte, fiere di settore ed affascinanti location storiche non solo in Italia ma anche all'estero, ricevendo numerosi ed importanti premi. Ha scritto di lui Vittorio Sgarbi: “Bella e suggestiva è la trasparenza della materia, pur pastosa, che può anche assumere ingannevoli sembianze acquarellose, perché questo artista conosce l’arte della dissoluzione del colore, della sua riaggregazione, della stesura di ombre e di luci, della fusione e della sovrapposizione delle tonalità. Roccotelli percorre la profondità dello spazio in illusioni prospettiche, dove i tocchi di colore sono aggressivi e materici, espressivamente vigorosi quando creano rugosità e stratificazioni in contrasto con la morbidezza compositiva dei fondi. I piani orizzontali evocano a loro volta narrazioni suggestive di macchie che l’artista chiama nelle sue titolazioni mediterranee, perché la presenza del paesaggio pugliese non si limita all’allusione, ma è continuo punto di riferimento spaziale e fulcro di un profondo coinvolgimento emotivo”.

Difatti la pittura di Michele Roccotelli si carica di tensioni liriche e di traslati resi vividi dalla lucentezza dei colori smaglianti e dall'intensità materica. Nascono visioni e luoghi della propria terra, con l'artista teso ad immergersi nelle tracce e nei segni di essa. Una percezione di raggi-di-mondo, di un mondo che parla di noi e con noi. "Come tutti i grandi artisti, Roccotelli ha raccolto per donare. Ha raccolto, racconta, dai rovi di una Murgia petrosa, spinosa di asfodeli, viscida di muschio profumato, di bassi ginepri, di calde dune chiazzate di pruno o rosmarino selvatico, di mortella verdeggiane. Può sembrare una lezione di botanica. è una lezione di mistica" ha spiegato Lino Patruno. 

La mostra, che segue quella di Castel dell'Ovo a Napoli ed è gemellata con quella di Foggia al Palazzetto dell'Arte, sarà inaugurata sabato 17 dicembre alle ore 17,30. Interverranno al vernissage: Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, Rino Mangini, assessore al marketing, Domenico Damascelli, consigliere regionale, Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo-Ungaro. Relazioneranno sulla pittura dell'artista: Lino Patruno, giornalista e scrittore; Peppino Paciullo, dirigente scolastico; Marino Pagano, giornalista; Barbara Cusumano, curatrice della mostra. La serata dell'inaugurazione, cui sarà presente l'artista, sarà allietata dalla performance musicale del duo "Folksangs!", con il mezzosoprano Tiziana Portoghese e fisarmonicista Francesco Palazzo. La mostra sarà visitabile sino al 20 gennaio 2017.