Il CdQ di Palombaio: 'Abbiamo dimostrato di saper accogliere'

di La Redazione
Cronaca
21 dicembre 2016

Il CdQ di Palombaio: 'Abbiamo dimostrato di saper accogliere'

L'organo interviene dopo le polemiche sul presepe

Il Comitato di Quartiere di Palombaio interviene a margine delle polemiche scoppiate sui social network legate alle ragioni di opportunità del tradizionale presepe vivente, dopo che la comunità aveva alzato le barricate per impedire l'arrivo di un gruppo di richiedenti asilo. L’organo consultivo, che all'epoca dei fatti contestati preferì non esprimersi, né ufficialmente né tramite dichiarazioni di suoi singoli esponenti, ha stigmatizzato quanto apparso sul web, riferendosi in particolar modo agli “Auguri scomodi” fatti dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Valentino Losito.

BitontoTV riporta integralmente la nota apparsa sulla pagina Facebook del Comitato. 

 

Il Comitato di Quartiere di Palombaio, congiuntamente al Comitato Cittadino “Difendiamo Palombaio”, ritiene doveroso divulgare il seguente post per contestare, con sdegno, l'uso, in accezione negativa, del termine "palmarista", apparso di recente sui social network.

“Premettendo che i cittadini palmaristi sono sostenitori della cultura dell’accoglienza...”, questo l’incipit della petizione sottoscritta a Palombaio da 560 persone su 3200 abitanti, allorquando, qualche mese fa, sono state diffuse voci dell’imminente arrivo di un numero, non meglio precisato, di richiedenti asilo politico, in una frazione “già provata da innumerevoli problematiche legate alla situazione di degrado ed abbandono del territorio locale”.
Un’azione, quest’ultima, gravemente e ingiustificatamente, strumentalizzata da certi rappresentanti del mondo giornalistico, al solo fine egoistico e approssimativo di creare la notizia sensazionale e veicolare giudizi affrettati nell’opinione pubblica. E in questo mero esercizio di vanità (che nulla ha a che vedere con il diritto-dovere all'informazione) si è giunti ad adoperare il termine “palmarista” per generalizzare ed evocare quella componente deprecabile dell’animo umano incapace di accogliere e offrire ospitalità ai più bisognosi.
Il guanciale del letto su cui hanno sempre riposato i palmaristi non è mai stato duro come un macigno!
La frazione, come evidenziato dai giornalisti che fondano il proprio operato sulla ricerca della completezza e della verità dei fatti, ospita da decenni:
- una casa famiglia con nuclei familiari e minori a rischio;
- numerosi nuclei familiari destinatari di edilizia abitativa popolare;
- diversi cittadini extracomunitari completamente integrati nel contesto sociale.
Ci si chiede pertanto perché utilizzare, gratuitamente ed infondatamente il termine “palmarista” per indicare, generalizzando, quell’atteggiamento di chiusura e opposizione all’accoglienza a cui, giustamente, lo stimato don Tonino Bello, con tutta la sua straordinaria forza comunicativa, augurava un “Buon Natale scomodo”?
Un’infelice trovata giornalistica (di cui peraltro si è reso autore un autorevole rappresentante regionale della categoria), di fatto, inappropriata e offensiva, per un paese, come Palombaio, che ha, nel corso di tanti anni, dimostrato piuttosto la più ampia disponibilità all'accoglienza e all'ospitalità.

 

Comitato di Quartiere di Palombaio