Francesco Sgaramella ospite dell'Accademia Vitale Giordano

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli, Video
03 dicembre 2016

BitontoTV ha intervistato il software engineer dell'Agenzia Spaziale Europea durante la seconda giornata di divulgazione promossa dall'Associazione

Si è svolta ieri, venerdì 2 dicembre, la seconda Giornata di Divulgazione Scientifica organizzata nell’ambito del Concorso Vitale Giordano, promosso dall’omonima Accademia, presso il Teatro Traetta di Bitonto. All'evento, trasmesso in diretta streaming su BitontoTV, hanno partecipato quasi duecento ragazzi, provenienti dagli istituti superiori di tutta la provincia.

“Ringrazio il comitato organizzatore per organizzato un evento di questa portata. Auspico che questi ragazzi possano domani ritrovarsi a guidare la città e che ne siano i protagonisti” è stato il saluto del primo cittadino di Bitonto Michele Abbaticchio, che ha annunciato il primo progetto di realtà aumentata che riguarderà Lama Balice, interamente costruito con il primo prototipo che ne restituirà le reali dimensioni e fattezze del medioevo: “Il Comune investirà 60mila euro all’anno in ricerca e sviluppo perché è compito della politica dare una nuova prospettiva a questi ragazzi”.

 

La registrazione dell'intero convegno, andato in streaming su BitontoTV

 

Durante l’incontro sono intervenuti Sandra Lucente e Luigi Borzacchini entrambi docenti del Dipartimento di Matematica dell’Università di Bari, che hanno rispettivamente parlato della commistione tra la matematica e le altre discipline – quali per esempio la letteratura e la pittura – e della figura del matematico Vitale Giordano inoltrandosi in una dimensione storica quasi sconosciuta fino ad ora. “La scienza è il volano della società e Vitale Giordano è il nostro calabrone matematico” ha dichiarato ai margine del suo intervento il Prof. Borzacchini. La docente universitaria Rosa Galelli, del Dipartimento di Comunicazione, Formazione e Psicologia dell’Università di Bari, ha invece disquisito una riflessione sulla stretta correlazione che intercorre tra l’arte e la scienza, indissolubilmente negate dalla creatività, “dovremmo tutti impegnarci sul fronte della creatività, oggi la scienza si connette con la tecnica. Proprio dal mondo dell’arte sono arrivati nel corso dell’intera contemporaneità delle sollecitazioni interessantissime”.

Ospite d’eccezione il dottor Francesco Sgarammella, software engineer presso l’Agenzia Spaziale Europea, che ormai da 25 anni lavora nel campo dei sistemi aerospaziali. L’Agenzia Spaziale Europea, meglio conosciuta come Esa sostiene e promuove la cooperazione tra gli stati europei nella ricerca e nella tecnologia con i suoi 22 stati membri e i suoi otto siti in Europa. Ha circa 2300 impiegati e oltre 80 satelliti già progettati. Tra gli ultimi progetti dell’ingegnere bitontino, trasferitosi ormai in Olanda da anni, c'è Galileo: una costellazione di 30 satelliti di posizionamento che sostituirà completamente e migliorerà il servizio gps americano, dando all’Europa un’autonomia mai raggiunta prima.

A conclusione della giornata sono intervenuti il Colonello dell’Aereonautica Roberto Stimolo e Giuseppe Maruccio del Dipartimento di Fisica e Matematica, CNR Nanotech, dell’Università del Salento che ha tenuto un brillante intervento sulla nanospintronica.

 

In alto: Federica Monte intervista Francesco Sgaramella