Ecco la Stagione Off del Teatro Traetta di Bitonto

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli
02 dicembre 2016

Ecco la Stagione Off del Teatro Traetta di Bitonto

È stata presentata ieri in conferenza. Abbaticchio: 'Ci piace la diversificazione'

Durante una conferenza stampa tenutasi ieri presso la Sala degli Specchi di Palazzo Gentile è stata presentata la Stagione Off di Prosa e Musica del Teatro Traetta di Bitonto, organizzata dal Comune in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese. Il format, dedicato alle piccole realtà e inaugurato lo scorso anno, si compone di 7 spettacoli che andranno in scena il venerdì alle ore 21 in un periodo compreso tra il 9 dicembre e il 7 aprile 2017.

"In questi anni abbiamo sperimentato le varie forme artistiche, e tengo a sottolineare che per noi non esistono stagioni di serie A e quelle di serie B. Non ci sono classificazioni nell'arte. Non dobbiamo dimenticare che l'arte serve ad educare il pubblico e a promuovere il Teatro di Bitonto. La diversificazione è necessaria" ha dichiarato il sindaco Michele Abbaticchio.

Il termine "Off" riprende quello utilizzato a Broadway per identificare gli spettacoli che non hanno ancora raggiunto livelli internazionali. Le scelte artistiche sono state effettuate per avvicinare un target di pubblico under 30. "Vorrei sottolineare che quest’anno abbiamo voluto mettere al centro dell’offerta culturale il Teatro Traetta programmando più stagioni teatrali. A breve la presentazione della stagione per i ragazzi che si terrà la domenica. La stagione off è stata un'intuizione per rispondere ai desideri delle associazioni locali. Il teatro è un luogo pubblico e ci piace condividerlo”  ha affermato l’assessore al marketing territoriale Rino Mangini.

Ad inaugurare la rassegna il 9 dicembre l’associazione bitontina Okiko The Drama Company con Dov’è Alice, uno spettacolo che riprende il colossal di Lewis Carroll. A chiudere l’anno 2016 il coro gospel a cura di Vox Libera che presenterà il 30 dicembre Christmas in Gospel curato e diretto da Tina Carano. Tre gli appuntamenti con la storia che si fa teatro: il 20 gennaio con Voci di Sbandati – spettacolo sulla controrivoluzione dell’Unità d’Italia – il 3 febbraio con Stupidorisiko – uno spettacolo sulla geografia delle guerre mondiali prodotto da Emergency e con Mario Spallino, il 24 febbraio con Paradise una messa in scena che racconta il fenomeno del caporalato pensato dall’Associazione Culturale Acasa. Spazio alla musica d’autore il 17 marzo con Fabrizio De Andrè: Storia di un impiegato de I Maltesi, mentre a chiudere la stagione il 7 aprile La bambina cieca e la rosa sonora, un concert/ballet liberamente ispirato al testo di Anna Maria Farabbi.

“Bitonto è diventata un esempio per le altre città pugliesi. Sono molto felice, e lo dico a nome dl tutto il Teatro Pubblico pugliese, di appoggiare questa iniziativa" ha concluso la dottoressa Giulia Delli Santi. La stagione è inserita nei cartelloni del Teatro Pubblico Pugliese e i biglietti sono acquistabili anche tramite il circuito online di Bookingshow, ai prezzi di 10 euro per la platea e 8 euro per gli ordini.