Bartolomeo I in visita a Bari. Nel 2012 fu instaurato il gemellaggio con la Basilica dei Santi Medici

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
06 dicembre 2016

Bartolomeo I in visita a Bari. Nel 2012 fu instaurato il gemellaggio con la Basilica dei Santi Medici

Ancora oggi a Bitonto si omaggiano le reliquie dei Santi con rito ortodosso

In occasione della memoria liturgica di San Nicola e della visita ufficiale del Patriarca di Costantinopoli, l’arcivescovo S.E. mons. Francesco Cacucci Delegato Pontificio della Basilica di San Nicola ha ricordato con una lettera l’importanza dei legami tra arcidiocesi di Bari-Bitonto e la chiesa di Costantinopoli: “Carissimi....Certi che questo “evento” segnerà provvidenzialmente la nostra Chiesa di Bari-Bitonto, i cui legami con Costantinopoli hanno caratterizzato la nostra storia ecclesiale e civile e rinsalderà la nostra peculiare vocazione ecumenica vivremo intensamente e coralmente la partecipazione ai vari momenti della Visita”.

Una nota di rilievo ecclesiale, è dato dal fatto che mons. Andrea Palmieri Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani già vicario parrocchiale della Basilica Pontificia dei SS. Medici di Bitonto sta guidando in queste ore il Patriarca Ecumenico nella visita ufficiale nella chiesa di Bari-Bitonto. 

Proprio Basilica di Bitonto è diventata ormai un punto di riferimento per i pellegrini ortodossi, per la presenza delle sacre reliquie dei Santi Cosma e Damiano, che sono gli anàrgiri per eccellenza in oriente. Il rettore don Vito Piccinonna dal 2015 ha introdotto una particolarità devozionale nel giorno 26 di ogni mese: dopo la celebrazione della Messa viene officiato dai sacerdoti il rito greco-bizantino ortodosso del bacio alle sacre reliquie dei SS. Medici da parte dei malati, dai pellegrini e dai fedeli.

Per di più il 7 luglio 2012, su istanza di mons. Francesco Savino della diocesi di Cassano all’Jonio già rettore della Basilica Pontificia dei SS. Medici, è stato instaurato un gemellaggio ecumenico con Sua Santità Bartolomeo I nel Patriarcato di Costantinopoli, con il professor Giuseppe Cannito accompagnato dal segretario generale Sua Beatitudine Maximos e dalteologo professor Momcilo Pavolic, il quale ha invitato il Patriarca a omaggiare le reliquie dei Santi Medici e consegnato una lettera del sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, nella quale invitava il Patriarca a visitare la splendida cattedrale romanica pugliese del XII secolo. Al termine dell’udienza ci furono scambi di doni: il professoredonò al Patriarca due pregevoli libri sulla storia e sul culto mediceo e mariano con prefazione dell’arcivescovo seguiti da una preziosa icona e da un rosario cattolico, mentre il Patriarca donò un piccolo crocifisso ortodosso in oro custodito nella sala del tesoro dei SS. Medici.

Ieri nella Basilica di San Nicola Bartolomeo I ha tenuto la “Lectio Magistralis”,  al termine della quale gli è stato conferito il Premio Ecumenico “San Nicola” da parte dell’Istituto di Teologia Ecumenico-Patristica, un importante riconoscimento che la Facoltà Teologica Pugliese assegna ad eminenti personalità cattoliche ed ortodosse, per il servizio reso alla promozione dell'unità dei cristiani.

Oggi, durante la festa liturgica di San Nicola, il Patriarca parteciperà alla concelebrazione eucaristica presieduta da S.E. mons. Francesco Cacucci arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto assistito da Padre Ciro Capotosto o.p. priore della Basilica Pontificia di San Nicola, dai vescovi, dai sacerdoti, dai religiosi alla presenza delle comunità parrocchiali e delle autorità civili e militari. Al termine della Santa Messa il Patriarca si recherà nella Cripta Pontificia per venerare le sacre reliquie di San Nicola.