ASV in proroga mentre scoppia la grana SANB

di La Redazione
Politica, Cronaca
01 dicembre 2016

ASV in proroga mentre scoppia la grana SANB

La società è già in rosso. Si pensa alla soluzione amministratore unico

È stata concessa la proroga al contratto che lega l’Azienda Servizi Vari e il Comune di Bitonto. L’Amministrazione Comunale ha prolungato gli accordi con l’azienda a capitale misto per la gestione dell’igiene urbana per un massimo di altri sei mesi, considerato che il contratto è scaduto ieri. 

Una scelta necessaria legata all’incertezza sul futuro della gestione rifiuti in generale. E la Sanb. La società per azioni a capitale interamente pubblico che - nei programmi dell'Ambito - dovrebbe prendere il posto delle vecchie municipalizzate, fino a poco tempo fa guidata dai funzionari dei vari Comuni, non è entrata in funzione a pieno regime. Una grana non da poco, qualora il Municipio dovesse effettivamente alienare le quote dell’ASV per lasciar spazio alla Sanb, come prevede il DUP approvato recentemente a Palazzo Gentile. 

Al momento l’igiene pubblico può essere garantito solo dall’Azienda Servizi Vari, che, appunto, lavorerà in regime di proroga al massimo sino a Maggio. Fino ad allora la società dell’ARO sarà in grado di diventare operativa? O l’Azienda bitontina riceverà una ulteriore proroga? Quesiti a cui è difficile oggi rispondere. 

Sembrerebbe però che l’Ambito stia lavorando per sbrogliare la matassa. Secondo i bene informati, presto si procederà alla nomina di un amministratore unico, per cui nelle scorse settimane è stato pubblicato un apposito bando. La nuova figura dovrebbe sbrigare le faccende burocratiche che ostacolerebbero l’insediamento del Consiglio di Amministrazione e chiudere tutte le fasi di start-up. 

Certo è che, nonostante la Sanb non sia mai stata operativa sui territori dell’Ambito, la società ha chiuso l’esercizio 2015 con un bilancio in rosso di circa 50mila euro, come raccontato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, che ha paventato l’ipotesi di messa in liquidazione anticipata. Per questo ieri il Consiglio Comunale ha dovuto approvare una variazione di bilancio, per un totale di circa 22mila euro, da destinare alla copertura delle perdite dell’azienda. 

“Una gestione incapace della cosa pubblica" hanno commentato in una nota i consiglieri comunali di Forza Italia Domenico Damascelli e Carmela Rossiello. Il sindaco di Bitonto e la maggioranza avrebbero regalato alla città “non un servizio, ma un nuovo debito perenne con una società che non ha svolto un giorno la sua attività. Ma continua a corrodere soldi del Comune che l'ha costituita nel 2013. Incredibile e assurdo”.