Un programma per una urbanistica sostenibile

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca
26 novembre 2016

Un programma per una urbanistica sostenibile

Ieri all'Urban Week il focus 'Abitare sostenibile'. Parisi ha lamentato la scarsa partecipazione dei professionisti

L’Urban Week, la settimana organizzata dall’Urban Center e dall’assessorato all’urbanistica, nella persona dell’assessore Nicola Parisi, che ha voluto informare i cittadini delle attività svolte negli ultimi mesi, volge al termine. Lo scorso 25 novembre si è tenuta la presentazione, presso il Torrione Angioino, del dossier sul focus "Abitare Sostenibile", uno dei temi che è entrato sempre più nel linguaggio e nella mentalità dei moderni. 

Questo focus si inserisce nel solco del PAES, il Patto d’Azione per l’Energia Sostenibile, approvato lo scorso giugno 2015 dall’amministrazione Abbaticchio, che è “l’impegno che Bitonto ha preso con il Patto dei Sindaci”, ha spiegato la vicesindaco Rosa Calò. L’obiettivo è di ridurre del 20% le emissioni di CO2 e aumentare del 20% la produzione di energia da fonti sostenibile entro il 2020. “Nel 2010 il trasporto dei privati costituiva il 55% dell’inquinamento di emissioni di CO2, seguito dal settore residenziale con 29%”, ha continuato la vicesindaco.  Il percorso è ancora in salita, ma l’analisi del dossier curato da Teresa Cosola, coordinatrice del focus e ingegnere membro del SYM dell’Urban Center, vuole dare inizio ad un nuovo tipo di sostenibilità a Bitonto, con un progetto che “avrà, una volta approvato, una grande ricaduta su diversi campi”, ha commentato Parsi. 

La promozione della sostenibilità ambientale passerà da “un allegato energetico, che sarà un vero strumento di programmazione”, ha illustrato Cosola. I principali obiettivi sono la riscrittura dei requisiti di costruzione e l’offerta di incentivi per il cittadino nella riqualificazione degli edifici preesistenti. L’allegato è un percorso di sviluppo sostenibile a bassa emissione degli abitati, unitamente al Protocollo ITACA, un sistema approvato nel 2013 dalla Regione Puglia, che consente di effettuare una valutazione volontaria della sostenibilità degli interventi di costruzione e recupero. Ogni edificio conseguirà un punteggio complessivo in base alla qualità del sito di ubicazione, al consumo delle risorse, ai carichi ambientali, alla qualità ambientale indoor e alla qualità del servizio. “I grandi vantaggi per i cittadini sono gli incentivi di carattere economico-volumetrico. In particolar modo i recuperi degli edifici già esistenti, che avranno conseguito un miglioramento del 10% dalla situazione iniziale, potranno godere di una diminuzione della TARI”, ha continuato Cosola. Altro elemento sarà quello della istituzione di una commissione energetica, un organo consultivo che si affiancherà all’Ufficio Tecnico comunale per l’emanazione di pareri per la concessione degli incentivi. Questo grande progetto diventerà realtà solo dopo che, dopo la rifinitura degli ultimi dettagli dall’Ufficio Tecnico, sarà portato in consiglio comunale per l’approvazione, che dovrebbe avvenire nell’arco di alcuni mesi. 

L’assessore Parisi ha voluto inoltre sottolineare come all’evento mancassero i professionisti del settore, architetti e ingegneri, che dovrebbero essere il veicolo più importante di queste informazioni preziose per la comunità. “Attendo solo che qualcuno di loro mi dica, per giustificarsi, che non ci sono momenti per riunirsi con i cittadini”, ha commentato Parisi, esprimendo il suo rammarico per la mancata partecipazione. 

L’Urban Week si concluderà questa sera, 26 novembre, presso il Torrione Angioino a partire dalle ore 21, in cui ci sarà un’esposizione con i lavori delle attività svolte, con l’accompagnamento della musica dei Folkemigra.