Referendum. Quasi tremila gli aventi diritto al voto originari di Bitonto e residenti all'estero

di La Redazione
Politica, Cronaca, Referendum Costituzionale 2016
30 novembre 2016

Referendum. Quasi tremila gli aventi diritto al voto originari di Bitonto e residenti all'estero

Voteranno per corrispondenza. Saranno considerati validi le schede che arriveranno ai consolati entro domani

Saranno quasi 3000 i bitontini all’estero che potrebbero aver votato per il referendum di domenica prossima. A fornire i dati è l’Ufficio Elettorale del Comune di Bitonto, impegnato in questi giorni nelle procedure preliminari al voto.

Nello specifico sono 2638 i residenti all’estero, originari di Bitonto, iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, che potranno (meglio, hanno potuto) votare secondo le disposizioni della legge Tremaglia, che garantisce (tranne in paesi come Iraq, Burkina Faso e Libia) l’esercizio di voto in condizioni di eguaglianza, libertà e segretezza. 

Il condizionale, però, è d’obbligo: il numero riportato dagli uffici di Palazzo Gentile si riferisce a coloro i quali hanno ricevuto i plichi con tutto il materiale necessario al voto per corrispondenza dai consolati. Siamo davanti a “potenziali” votanti.

A questi vanno ad aggiungersi 30 cittadini bitontini, temporaneamente all’estero (quasi esclusivamente per ragioni di studio e/o ricerca), che hanno chiesto di poter votare. Numeri importanti, a fronte di un totale di 44509 aventi diritto (divisi in 21579 maschi e 22930 donne) residenti a Bitonto.

Saranno considerati validi i voti che arriveranno ai consolati  entro le ore 16:00 (ora locale) di domani.

Il voto all’estero è stato oggetto di grande dibattito durante l’ultima campagna referendaria. Molti hanno sollevato pesanti dubbi sulle modalità effettive di voto (secondo alcuni, proprio perchè si può votare a casa, non sarebbe garantita la segretezza), mentre ha fatto scalpore il caso di un italiano residente in Repubblica Ceca che ha ricevuto due plichi e due schede per il voto.