Lisa Nuzzo è la coordinatrice di Bitonto Solidale

di La Redazione
Politica
21 novembre 2016

Lisa Nuzzo è la coordinatrice di Bitonto Solidale

Il movimento fa capo a Incantalupo. All'interno una grossa fetta di ex Movimento Schittulli

Il progetto Bitonto Solidale inizia ad avere tratti più definiti. Il movimento che fa capo all’assessore Domenico Incantalupo, tra gli endorser di Michele Abbaticchio per le prossime Amministrative, ha una nuova coordinatrice. Si tratta di Lisa Nuzzo, da poco consulente a titolo gratuito del primo cittadino in materia di welfare.

La notizia è apparsa sui social network ed è stata confermata dallo stesso delegato comunale. Che rimanda al mittente le accuse riguardo la strumentalizzazione politica delle cariche (leggi l'ultimo Esperia di Sabino Paparella), che adesso si arricchiscono di una nuova sfumatura, spiegando (come già aveva fatto Abbaticchio) che si tratta “di un incarico a titolo gratuito che servirà a portare a termine la progettualità residua sui servizi sociali”

Incantalupo, che del movimento si fece portavoce durante la conferenza stampa di presentazione della coalizione a sostegno della candidatura Abbaticchio, spiega anche che Bitonto Solidale raccoglie l’esperienza dei fuoriusciti di lusso di Laboratorio (con lui anche il consigliere Mimmo Patierno) e quella del Movimento Schittulli, di cui Nuzzo è stata per poco tempo coordinatrice. 

I schittulliani, che alle scorse Amministative avevano appoggiato Carmela Rossiello, dopo confronti con i vertici regionali del movimento e lo stesso Schittulli avrebbero deciso, a detta di Incantalupo, di appoggiare la sinistra di Abbaticchio, forti dell’esperienza ruvese dello scorso anno, quando la sezione locale appoggiò il candidato sindaco del PD. E quindi confluire nel progetto dell’ex Laboratorio.

Detto del Movimento Schittulli, rimane da sciogliere il nodo Carelli. Il consigliere comunale, traino dell’exploit elettorale di Laboratorio nel 2012, non ha ancora esplicitato le sue intenzioni. “Proverò a sentirlo nei prossimi giorni per provare a capire le sue volontà” ha assicurato Incantalupo. Qualcuno sostiene che il consigliere non voglia partecipare alla corsa elettorale, altri, invece, che voglia ritagliarsi uno spazio molto importante. Quel che è certo è che nessuno vorrebbe lasciar andare un profilo dal peso elettorale consistente.