Il presidente dell'Immacolata in visita alla Chiesa di Berlino

di La Redazione
Cronaca, Cultura e Spettacoli
19 novembre 2016

Il presidente dell'Immacolata in visita alla Chiesa di Berlino

Sono state donate le effigi dell'Immacolata e dei SS Medici a mons. Schilk

Lo scorso 12 novembre nel Palazzo del Reichstag una delegazione dell’Arciconfraternita Immacolata Concezione ha partecipato alla conferenza tenuta dal dott. Donald Wischte intitolata: “Dem Deutschen Volke”, riguardante la storia politica e religiosa del popolo tedesco; dopo la conferenza c’è stata la visita ufficiale nella Cupola del Palazzo del Reichstag. 

Domenica 13 novembre la Confraternita è stata accolta nella Cattedrale di Sankt-Hedwigs il più importante edificio sacro romano-cattolico berlinese risalente al XVII secolo, sede dell’arcivescovado di mons. Heiner Koch che porta il titolo onorifico papale. Il prof. Giuseppe Cannito, presidentedell’Arciconfraternita, ha portato i cordiali saluti di mons. Francesco Cacucci arcivescovo di Bari-Bitonto di mons. Domenico Ciavarella vicario generale, di mons. Alberto D’Urso vicario episcopale territoriale.                                

Per instaurare un rapporto cordiale e fraterno tra le due chiese cattoliche (a Berlino è forte la presenza protestante) sono state donate a mons. Wolfgang Schilk rettore della Cattedrale di Sankt  Hedwigs e direttore del Catholic beim Episcopato KMBA le immagini dell’Immacolata Concezione e dei SS. Medici di Bitonto, seguiti da un disco patrocinato dall’Assessorato della Cultura e del Turismo del Comune di Bitonto contenente le testimonianze del tempo e della fede. 

La Cattedrale di Sankt Hedwigs sede dell’arcidiocesi cattolica, è stata arricchita dalle pregevoli effigie di Maria SS. Immacolata e dei SS. Medici di Bitonto donate da don Vito Piccinonna, rettore della Basilica dei SS. Medici. Dono molto apprezzato da mons. Schilk, il quale ha ricordato che l’apparato artistico iconografico ha trovato spazio e diffusione anche a Berlino: “Il culto dei Santi Cosma e Damiano è radicato nel quartiere cattolico di Mitte dai cristiani cattolici tedeschi, perché sono i portatori per eccellenza della salute”.

A testimonianza del legame citato da Schilk, nel prestigioso Kaiser-Friedrich Museum sono esposte due opere molto vicine al nostro territorio: la prima, del Veneziano, raffigurante i Santi Cosma e Damiano nell’esercizio della loro professione medico-farmaceutica, la seconda un celebre ritratto di Papa Clemente VII già Giulio de' Medici vescovo di Bitonto, apparteneva alla nobile famiglia dei Medici di Firenze, la quale elesse a Patroni del loro casato i SS. Medici fino a riprodurre sulle monete le loro effige.