All'Urban Week si discute di Lama Balice

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca
25 novembre 2016

All'Urban Week si discute di Lama Balice

Presentato il dossier ambientale, redatto da numerosi professionisti e amatori

Proseguono con molte presenze gli eventi dell’Urban Week, la settimana promossa dall’Urban Center e dall’assessorato alle politiche urbanistiche del comune di Bitonto, per una partecipazione dal basso e per diffondere la conoscenza e la consapevolezza della ricchezza del patrimonio della nostra città. Durante l’incontro svoltosi ieri è stato presentato il dossier di proposta sul focus Lama Balice

Il punto di forza di questo dossier sta per l’appunto nel suo nutrito numero di chi ha collaborato alla redazione, provenienti dalle realtà più diverse tra professionisti e semplici amatori della Lama, che hanno provveduto a contribuire alla redazione del documento illustrato. Questa grande adesione dimostra la sempre più crescente attenzione dei bitontini al tema della Lama, che ne ha fatto “uno dei focus più avanzati che hanno potuto proporre, senza alcuna pretesa tecnica, delle direzioni alla scelta della nuova programmazione”, ha dichiarato Nicola Parisi, assessore all’urbanistica. “La Lama è un bene, come gli altri beni architettonici, da tutelare”, ha commentato Maria Pia Fioriello, componente del SYM dell’Urban Center, referente del focus Lama Balice e curatrice del dossier, “perché offre tanto in diversi campi e deve coinvolgere tante figure professionali per produrre nuova consapevolezza nel cittadino”

All’incontro sono intervenuti diversi esperti del settore, Maria Panza, responsabile del CEA WWF Masseria Carrara, e Michele Sicolo, archeologo bitontino, che hanno ricostruito nelle linee essenziali le peculiarità naturali, storiche e archeologiche della Lama, sottolineandone l’estremo valore e la sua unicità. “Bisogna collaborare fra noi, nel pieno rispetto dell’ecosistema e degli spazi comuni, come i nostri antenati ci hanno insegnato”, ha commentato Sicolo. Nella stessa direzione il progetto illustrato da Nicola Mercurio, presidente di Ulixes, di un ecomuseo, all’insegna dello studio e della costante informazione sul tema , “per sensibilizzare, conoscere e vivere la Lama”. Lo stesso spirito delle iniziative esposte da Nico Caiati, rappresentante di Bitonto Sportiva, che “anche senza programmazione ha investito nell’esplorazione e nella conoscenza di questi luoghi per i concittadini”, ha commentato Parisi. Prossimi sono gli eventi di corsa amatoriale dell’ 8 dicembre, promosso da Bitonto Sportiva, e di corsa in montain bike dell’11 dicembre, promosso da Dynamik Bike.

È intervenuto alla presentazione anche Luigi Puzziferri, responsabile del Settore per i Lavori Pubblici del comune di Bitonto, che ha chiarito come gli interventi fin ora eseguiti nella Lama Balice erano su opere architettoniche preesistenti nel fine di conservarle. “Tendiamo ora alla realizzazione di opere pubbliche, figlie di una programmazione partecipata, per riappropriarci della Lama”, ha dichiarato Puzziferri. Con il finanziamento statale di 9 milioni di euro, concesso alla Città Metropolitana di Bari, nei prossimi tre anni è in progetto la realizzazione del recupero della viabilità di via Cela, antica via di comunicazione con l’Alta Murgia e riaprirne il collegamento alla costa. Inoltre si intende procedere con il riadattamento di alcune opere architettoniche, come il vecchio Macello “che sarà un punto di ristoro per i turisti e per il smistamento verso il centro storico, con il recupero della viabilità di via Galilei, Castelfilardo e Solferino” ha aggiunto Puzziferri, che ha ricordato l’importante problema della viabilità come una delle urgenze di cui la programmazione si dovrà occupare.