A Rigenera si danza il contemporaneo d’autore con 'A maglie larghe'

Alessandra Savino
di Alessandra Savino
Cultura e Spettacoli, Video
21 novembre 2016

La rassegna è organizzata assieme al MAT, Factory Hill e Collettivo Zebù

La danza d’autore arriva a Palo del Colle con “A maglie larghe”, la rassegna di danza contemporanea realizzata in collaborazione tra i laboratori urbani Rigenera e MAT, assieme a Factor Hill. 

Il primo dei tre appuntamenti in programma si è svolto lo scorso sabato 19 novembre, portando sulla scena palese i Sonenalé in “I wanna”, creazione che nasce dall’ultima fotografia scattata a Federico García Lorca seduto al Cafè Chiqui-Kutz.  Una coreografia ideata ed interpretata da Riccardo Fusiello e Agostino Riola che, partendo da un’immagine realistica risalente ad un preciso periodo storico, il 1936, hanno sviluppato una performance contemporanea. La messa in scena del dramma della solitudine di due corpi che, all’interno di un locale con un sottofondo di musica pop, pur in apparenza vicini, sono così distanti da non riuscire a raggiungersi. Una parete per uno di loro, ed una sedia ed un tavolino per l’altro sono gli unici soggetti con cui riescono a creare un contatto fisico. Il corpo con i suoi movimenti e le sue deformazioni diviene specchio di istinti e desideri inappagati fino al raggiungimento di una inevitabile immobilità. 

Artisti, autori della propria danza, una danza che, come sottolinea il metaforico titolo della rassegna, si discosta dal concetto di balletto classico portandoci per un attimo ad abbandonare l’immagine di scarpette da punta e tutu. “A maglie larghe”, simboleggia gli intrecci umani che portano alla condivisione di un progetto comune. Dunque, un intreccio  di vite, idee, esperienze e sinuosi corpi in movimento, portavoce di un linguaggio visivo che va oltre quello della parola. 

Emblematica a riguardo la seconda performance, “Soggetto senza titolo” eseguita, nell’arco della stessa serata, da Olimpia Fortuni, un viaggio sensoriale all’interno di una dimensione cromatica ben definita, il blu, e delle sensazioni che esso è in grado di produrre su un corpo in movimento. Risultato ne è l’assenza di identità di un’indefinita sagoma stilizzata che diviene metafora della continua metamorfosi di un corpo che prova emozioni.  

La rassegna nasce dall’incontro di più realtà attive sul territorio pugliese: il Laboratorio Urbano Rigenera, il Laboratorio Urbano Mat, il Collettivo Zebù e il Collettivo Artistico Factor Hill con l’obiettivo di fare rete, intrecciare legami, condividere. I tre eventi in rassegna avranno luogo presso il Laboratorio Urbano Rigenera, sito in viale della Resistenza a Palo del Colle alle ore 21.00 ospitando, durante ogni serata, due performance, la prima eseguita da un ospite regionale e la seconda da artisti di rilievo nazionale/internazionale. 

La stessa rassegna andrà in scena anche al Laboratorio Urbano Mat di Terlizzi. Dopo il primo appuntamento proseguirà, domenica 4 dicembre, con “Semplice danza in levare” di Maristella Tanzi e “Today” di Masako Matsushita

A chiudere il sipario di questo progetto d’autore saranno, con l’ultima data, prevista domenica 18 dicembre, “Cunae” di Marco Bissoli e “Dita di miele” di Alessandra Gaeta, co-ideatrice della rassegna e responsabile del Collettivo Artistico Factor Hill. La collaborazione fra quest’ultima realtà ed il laboratorio urbano Rigenera è il frutto di un incontro, avvenuto due anni fa’, che ha dato vita a vari ed interessanti progetti artistici. Aver portato il teatrodanza a Palo del Colle proponendo lo spettacolo “Processing duo” ed organizzando masterclass di movimento con docenti quali Marigia Maggipinto, membro della compagnia del Tanztheater di Pina Bausch, ne sono alcuni esempi.