Vecchioni, Placido, Gerini. Ecco la stagione teatrale

Alessandra Savino
di Alessandra Savino
Cultura e Spettacoli, Video
10 ottobre 2016

Il cartellone è stato presentato in conferenza stampa. Spazio alla musica con Giovanni Lindo Ferretti e ai reading con Buffa

A colpi di esclusive regionali e debutti è stata presentata la stagione teatrale del Comune di Bitonto, con un carico di proposte che spaziano dalla musica, al teatro alle conversazioni e racconti d'autore, per un teatro che è, e vuole essere in maniera ancora più significativa, punto di riferimento per l'intero territorio e per i numerosi paesi limitrofi che non dispongono di contenitori culturali.

L'intera stagione è stata preparata d'intesa con il Teatro Pubblico Pugliese, Michele Mirabella e Nicola Pice, per il terzo anno consecutivo consulenti del sindaco Abbaticchio. Il cartellone dà spazio ai tanti artisti del territorio: Raffaello Fusaro con Rossella Giugliano in prima nazionale il 1 aprile in un lavoro di riflessione sull'essere intorno ad un matrimonio ("Domani ci sposiamo"), all'Antigone n.217 di Elisabetta Tonon e Giambattista Rossi, sabato 8 aprile, sino al nono premio nazionale musica d'autore Cantautori Bitonto suite promosso da Vs Art lab e con Casa artisti e Discovery Dalla, in fuori abbonamento venerdì 4 e sabato 5 novembre, o i Radicanto, che hanno promosso l'ottava edizione di "Di voce in voce" dal 23 al 25 settembre. Giusy Frallonardo, Raffaele Tammorra, Veronica Calati, Luigia Bressan, Scintilla Porfido, Daniela Mazza e la regia di Enrico Romita, in Morsi d'amore Favola in versi musica e danza per un mondo di cartapesta, sabato 4 febbraio. I fratelli Capitoni sono Mimmo Mancini e Paolo De Vita nello spettacolo sabato 3 dicembre "Se la legge non ammette ignoranza l'ignoranza non ammette la legge".

Per la musica, Bitonto accoglierà, unica data al momento in Puglia, anche Fabrizio Moro, in fuori abbonamento con il Live Tour 2016 in 14 ottobre. Gli spettacoli, tutti nel fine settimana lungo (anche di venerdì) per una precisa scelta, si suddividono in un cuore forte composto dal teatro con 3 esclusive regionali. Venerdì 11 novembre, altra unica data in Puglia: Lezioni d'amore, canzoni e vita con Roberto Vecchioni, una conversazione + live set acustico con Cosimo Damiamo Damato. E poi Federico Buffa, giornalista dallo stile narrativo incalzante, con Le olimpiadi del 1936, un reading sulla edizione più controversa dei Giochi Olimpici, 27 novembre al Teatro Coviello. E Giovanni Lindo Ferretti, domenica 15 gennaio, con Bella Gente d'Appennino, reading per voce e violino, con Ferretti ed Ezio Bonicelli al violino.

Michele Placido, altra presenza pugliese di spessore, con due lavori: sabato 17 dicembre nella regia di Tradimenti, con Ambra Angiolini e Francesco Scianna dal testo di Harold Pinter, e sabato 18 febbraio come interprete in Non escludo il ritorno, omaggio a Franco Califano ch fonde monologhi e canzoni dell'amatissimo "Califfo". Michele Forest con Motel Forest, 8 gennaio, e Sergio Rubini con lo spettacolo Sud, 27 gennaio, la grande letteratura del meridione raccontata con musiche dal vivo; Claudia Gerini diretta da Giampiero Solari in Storie di Claudia il 4 marzo; il divertente poker d'attori Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno, Antonella Elia diretti da Maurizio Micheli nello spettacolo Il Più Brutto week end della mia vita, 11 marzo, e infine Emilio Solfrizzi nel Il Borghese gentiluomo di Molière, 25 marzo.

 

Il programma:

 

FUORI ABBONAMENTO

da venerdì 23 settembre a domenica 25 settembre 2016

Radicanto

DI VOCE IN VOCE

 

L’ottava edizione di “Di voce in voce” accoglie gli stilemi dei timbri musicali del mediterraneo in equilibrio tra tradizione e scrittura d’autore, dando spazio a performance musicali che hanno attitudine teatrale: storie distese al sole per accogliere i sospiri di un mare mosso.

Incontreremo, venerdì 23 settembre, le suggestioni vocali di Anissa Gouizi intrecciata alle corde mediterranee del quartetto anconetano del Maestro Giovanni Seneca e la voce inebriante del Primitivo dei Uaragniaun, Maria Moramarco.  Sabato 24 settembre, il Carro dei Comici di Molfetta ci narrerà del genio e dei “capricci” di Paganini cui seguiranno le “Memorie di sale“ dei Radicanto in un viaggio che attraversa i loro vent’anni di musica. Domenica 25 settembre, si apre con il Salento evocato nell’itinerario sonoro delle “Malìe” del duo Rachele Andrioli (voce) e Rocco Nigro (fisarmonica) per chiudere con le “Storie fuori dal pozzo” del quintetto toscano di  Enrico Fink e Arlo Bigazzi.

 

FUORI ABBONAMENTO

venerdì 14 ottobre 2016

FABRIZIO MORO 

Live Tour 2016

 

Il cantautore romano firma numerosi pezzi musicali ricevendo consensi dal grande pubblico soprattutto quando nel 2007 partecipa alla 57^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Pensa”, dedicato alle vittime della mafia il cui album intitolato appunto “Pensa” in poco tempo conquista il disco d’oro. Le sue canzoni sono una serie di fotografie, di immagini in sequenza, di disagi quotidiani, di vicende soprattutto autobiografiche, per raccontare a suo modo nient’altro che la vita. La musica, gli permette di vivere in pieno la dimensione della borgata che, per lui, rappresenta una forza piuttosto che un impedimento, tanto che proprio l’esperienza della ”periferia urbana”, fornisce l’ispirazione ai testi delle sue canzoni, dense di personaggi di quella realtà. 

 

FUORI ABBONAMENTO

venerdì 4 e sabato 5 novembre 2016

VS Art LAB 

CANTAUTORI BITONTO SUITE

IX Premio Nazionale Musica d'Autore

Tributo a Lucio Dalla

 

Si aprono i battenti della nona edizione di Cantautori Bitontosuite - Premio Nazionale Musica d'Autore  - promosso da VS ArtLab, con il patrocinio del Comune di Bitonto e l'assessorato al Marketing territoriale, in collaborazione con Casa Artisti e Discovery Dalla.

Le due serate offriranno agli artisti l’opportunità di esibirsi live nella prestigiosa e settecentesca struttura nelle serate di “semifinale” e “finale”. Nel corso della semifinale sarà consegnato il Giuseppe Traetta, mentre nella serata finale, dedicata a Lucio Dalla sarà consegnato il premio Discovery Dalla da Marcello Balestra alla migliore esibizione della cover di Lucio Dalla e verrà decretato il vincitore assoluto della 9° edizione conferendogli il Premio Nazionale Musica d’Autore. 

 

venerdì 11 novembre 2016

ESCLUSIVA REGIONALE

LEZIONE D’AMORE, CANZONI E VITA CON ROBERTO VECCHIONI

Conversazione + Live set acustico

Roberto Vecchioni dialoga con Cosimo Damiano Damato

chitarra acustica Massimo Germini

 

La felicità raccontata da Vecchioni. Il cantautore milanese racconta il suo ultimo romanzo “La vita che si ama –storie di felicità” regalando un live set acustico delle sue canzoni più amate. A conversare con Vecchioni sarà il regista Cosimo Damiano Damato. “Qui sono proprio io” scrive Roberto Vecchioni: e questo è davvero il suo libro più intimo, più autobiografico e urgente. Il libro in cui l'idea stessa della vita e della felicità, il senso del rotolare dei giorni, trova forma di racconto. Roberto Vecchioni ci conduce in un viaggio personale lungo quello che chiama «il tempo verticale», uno spazio che tiene uniti tra loro passato, presente e futuro, dove nulla si perde. D'altronde «la felicità non è un angolo acuto della vita o un logaritmo incalcolabile o la quadratura del cerchio: la felicità è la geometria stessa». 

 

FUORI ABBONAMENTO

domenica 27 novembre 2016 /TEATRO COVIELLO

ESCLUSIVA REGIONALE

Tieffe Teatro Milano 

Federico Buffa 

LE OLIMPIADI DEL 1936

di Federico Buffa, Emilio Russo, Paolo Frusca, Jvan Sica

e con pianoforte Alessandro Nidi, fisarmonica Nadio Marenco, voce Cecilia Gragnani

direzione musicale Alessandro Nidi

regia EMILIO RUSSO E CATERINA SPADARO

 

Lo spettacolo narra una delle edizioni più controverse dei Giochi Olimpici, quella del 1936:una storia di sport, di guerra e di uomini. Storie che scorrono assieme al tempo dell’umanità,seguendo i cambiamenti e i passaggi delle epoche, a volte superandoli. A Berlino nel ‘36 Hitler e Goebbels volevano trasformare “le loro Olimpiadi”, nell’apoteosi della razza ariana. Quei Giochi Olimpici, invece, costruirono i simboli più luminosi dell’uguaglianza. Una storia di un luogo senza tempo, sospeso tra il sogno e la realtà, raccontato con le parole di chi c’era. Lo stile narrativo incalzante di Federico Buffa, la musica e le canzoni evocative di un’epoca in bilico tra il sogno e la tragedia, e le immagini “rivoluzionarie” di Leni Riefensthal fanno da cornice a quei giorni esaltanti e tremendi. 

 

 

Sabato 3 dicembre 2016

Fattore K

Mimmo Mancini, Paolo De Vita 

SE LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA 

L’IGNORANZA NON AMMETTE LA LEGGE

con Mimmo Mancini, Paolo De Vita 

disegno luci Pietro Sperduti

costumi Cesare Tanoni

regia GISELLA GOBBI

 

Un’aula di tribunale. Al centro in alto una fatiscente scritta “La legge è uguale per tutti”. Carlo e Cosimo Capitoni, due fratelli più che cinquantenni, eternamente disoccupati, hanno deciso di denunciare l’Italia in un’aula di tribunale rivelando alla corte di essere entrati in possesso di un archivio generale di tutte le magagne dello Stato e di ogni cittadino. Una guerra continua quella dei fratelli Capitoni. Essendo anche loro autentici italiani si autodenunciano, pretendendo di essere testimoni protetti, pentiti, collusi e imputati colpevoli, pur di ottenere un tetto e un tozzo di pane possibilmente in galera. La corte si è ritirata per decidere da un tempo infinito. In attesa di una sentenza che non arriva sarà il pubblico a emettere il suo verdetto.

 

 

Sabato 17 dicembre 2016

Goldenart Production

Ambra Angiolini, Francesco Scianna

TRADIMENTI

di Harold Pinter

Traduzione di Alessandra Serra

e con Francesco Biscione

Musiche originali Luca D’Alberto

Regia MICHELE PLACIDO

 

“Leggendo la commedia di Pinter, che va a ritroso dal 1977 al 1968, con i miei attori Angiolini, Scianna e Biscione, abbiamo fatto un gioco, cioè leggerla dall’ultima scena, che si svolge appunto nel 1968, per poi procedere fino al 1977. Pinter si diverte a spiazzare il lettore/spettatore con il gioco a ritroso, partendo da un dialogo che segna la fine del sentimento che coinvolge i tre protagonisti e che si svolge in un bar nell’anno 1977. Scena che segna l’inizio della commedia e che prosegue andando indietro negli anni fino alla bellissima descrizione della festa in pieno stile sessantottino, con alcool e droghe leggere, ambientata a casa di Robert ed Emma, in cui Jerry tenta di sedurre la moglie dell’amico Robert. La storia di quegli anni parla di amori finiti, ma soprattutto di tradimenti politici, ideologici e sociali.”

Michele Placido

 

 

 

domenica 8 gennaio 2017

ADR – I Mestieri dello spettacolo

Michele Foresta

MOTEL FOREST

di Michele Foresta 

scritto con Claudio Fois, Walter Fontana, Giovanni Tamborrino

con Michele Foresta e Hermy Barbieri

musiche dal vivo Lele Micò

diretto e interpretato da MICHELE FORESTA 

 

Motel Forest, un porto franco dei sentimenti e delle emozioni in cui le illusioni si trasformano in realtà e dove tutto è permesso tranne che dormire. Il titolare nonché padrone di casa, da cui il posto prende il nome, è un surreale mago che illustrerà alla sua pregiatissima clientela le molteplici stanze a tema del motel, ognuna delle quali rappresenta un sentimento o un’emozione umana. Una sosta leggera e ricca di sorprese, sospesa tra magia, comicità, follia e riflessioni inaspettate. Entrare qui sarà come visitare un museo dove le opere sono appese sulle pareti della mente, una mente a luce intermittente, proprio come quella della tremolante insegna al neon. Ma non abbiate paura del buio: al Motel Forest quando si spegne la luce si accendono i sogni.

 

 

 

FUORI ABBONAMENTO

domenica 15 gennaio 2017

ESCLUSIVA REGIONALE

Giovanni Lindo Ferretti

BELLA GENTE D'APPENNINO

reading per voce e violino
con
Giovanni Lindo Ferretti - voce, parole
Ezio Bonicelli - violino

 

Giovanni Lindo Ferretti, storico componente del gruppo rock punk “CCCP fedeli alla linea” (fondato nel 1982 e sciolto nel 1990),  dei “C.S.I.” (“Consorzio Suonatori Indipendenti”, sciolto nel 2000), oggi leader dei “P.G.R.” (“Per Grazia Ricevuta”), insieme al violinista Ezio Bonicelli, ex Üstmamò, dà vita al recital  «Bella gente d'Appennino», uno spettacolo intenso dove le parole, pregne di sudore e storia lunga secoli, sono cantate, recitate, salmodiate.

“Bella gente d'Appennino” è il seguito ideale di “Reduce”, spettacolo ispirato dal ritorno a casa e dall'inevitabile riscoperta di se stesso. Reduce come i suoi antenati andati in guerra anni prima e attesi per mesi (o anni) dalle loro donne; ma, a differenza di loro, Ferretti è un reduce spirituale. Il nuovo spettacolo è arricchito nei testi, per la maggior parte inediti, vere e proprie litanie e letture personali sulla vita di montagna, la povertà, i boschi e gli animali, la transumanza, la presenza dei morti e l'importanza delle celebrazioni recitate dalla voce graffiante di Ferretti accompagnata dal violino di Bonacelli.

 

venerdì 27 gennaio 2017

Sergio Rubini

SUD

musiche originali eseguite dal vivo dal maestro Michele Fazio - piano, Marco Loddo -  contrabbasso, Armando Sciommero – batteria

 

Immaginate per un attimo di non essere seduti tra le file di una platea a teatro, ma nello scompartimento di un treno. Un treno un po’ spericolato perché a guidarlo è un attore ma anche un regista: Sergio Rubini. Il capotreno ci dice che il motivo del viaggio a cui stiamo partecipando è il SUD ma nemmeno lui sa dove arriveremo,la destinazione è incerta. E incerto è l’andamento del treno. Fin da subito avrete la sensazione di aver percorso grandissimi tratti nell’arco di pochi minuti. Eppure dentro questo Sud abbandonato e senza luce, fiorisce la grande letteratura accompagnata dalle musiche originali eseguite dal vivo dal maestro Michele Fazio al piano, Marco Loddo al contrabbasso ed Emanuele Smimmo alla batteria, che  renderanno vivo e attuale ogni verso. 

 

 

sabato 4 febbraio 2017

Arte In Viaggio/ AlephTheatre / Trio a Sud Est powered by Sciamaballà / 

MORSI D'AMORE

Favola in versi musica e danza per un mondo di cartapesta

di Giusy Frallonardo

con Giusy Frallonardo, Raffaele Tammorra, Veronica Calati, Luigia Bressan, Scintilla Porfido, Daniela Mazza

musiche Sciamaballà

arrangiamenti Raffaele Tammorra

coreografia di Veronica Calati

regia di ENRICO ROMITA 

 

In una campagna pugliese dei primi del novecento, a dispetto del duro lavoro, i due contadini Elvira e Raffaele cedono all'amore nonostante la difficoltà di dichiararsi. Elvira è la più bella della masseria e attira le attenzioni del figlio del padrone che, accortosi della passione che la lega a Raffaele, con l'aiuto del

padre si libera del rivale spedendo il giovane a combattere al fianco dei piemontesi. La ragazza, perduta la speranza di rivedere il suo innamorato, impazzisce e riesce a salvarsi solo grazie al rito della taranta. Dopo questa lunga fatica si apre un varco alla speranza. Nella favoletta interagiscono padroni despoti, contadini sfruttati, commare pettegole, caciocavalli feste e balli. Il lieto fine è prevedibile ma sempre atteso in tempi così difficili.

 

 

sabato 18 febbraio 2017

Michele Placido

NON ESCLUDO IL RITORNO

Monologhi e canzoni di un cantautore poeta Franco Califano

scritto da Gerardo Russo

diretto dal M° Alberto Laurenti & Califano Music Ensamble

regia FABIO DICREDICO

 

La sceneggiatura dello spettacolo fonde monologhi e canzoni dell'amatissimo "Califfo". Un'emozione continua tra la fine di uno dei testi raccontati e interpretati dal maestro Michele Placido l'inizio di un suo capolavoro musicale eseguito sul palco dai suoi storici musicisti e dal suo storico produttore musicale e arrangiatore Alberto Laurenti. Sul palco la quotidianità del soggiorno della Villa di Califano ad Ardea, luogo nel quale ultimamente si componeva e si provavano canzoni. 

Placido con la capacità di immedesimarsi nel personaggio e di interpretarlo magistralmente darà corpo alle mille facce del "Califfo " alla sua spigolosa e controversa personalità , al cinismo del play boy ed alla sua sregolatezza ; ma che nella musica e nella poesia dei testi trovava la risposta al suo tormentato percorso artistico e umano, 'rivelando una grande malinconia e sensibilità , appena celata dietro una corazza di ironia . E se il titolo dello spettacolo richiama una sua celebre canzone - epitaffio, "il dipingere l'anima su tela anonima" di "Un tempo Piccolo" è per dirla con Vincenzo Mollica - il suo ritratto di poeta.

 

 

sabato 4 marzo 2017

Compagnia Enfi Teatro

Claudia Gerini

STORIE DI CLAUDIA

di Giampiero Solari, Claudia Gerini, Paola Galassi, Michela Andreozzi

arrangiamenti e direzione musicale Leonardo De Amicis

musicista in scena Davide Pistoni

regia GIAMPIERO SOLARI

Storie di Claudia è un insieme di racconti, da ascoltare, da vivere, in cui entrare in punta di piedi per poi emozionarsi, di cui ridere, immedesimandosi in quelli che non sono i ricordi di Claudia, ma quelli di una ragazza come poteva essere qualunque ragazza. I ricordi di una bambina nel cortile di un condominio nella Roma degli anni settanta, le storie si incontrano e si incastrano, all'improvviso e per sempre, una bambina con tutta la vita davanti e una donna con tutta una vita alle spalle, da raccontare. I racconti prendono vita: il passato diventa presente, il silenzio si fa musica e il nulla diventa un quadro perfetto, una battuta può essere detta fra i denti o sul palco di un teatro, un passo può essere fatto sulle strisce pedonali o su un red carpet, una canzone cantata sotto la doccia o in mezzo a centinaia di ballerini, conta poco, o forse molto, ma sono pur sempre solo pezzi di una vita, da raccontare.

 

 

sabato 11 marzo 2017

Enzo Sanny

Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno, Antonella Elia 

IL PIU’ BRUTTO WEEK END DELLA MIA VITA

di Norm Forest 

traduzione Danilo Rana

adattamento Maurizio Micheli 

regia MAURIZIO MICHELI

 

 

“Si usa dire che l’amore è alla base di tutto, è il sentimento che muove le cose del mondo e la vita degli esseri umani, ma, ahimè, accanto all’amore si collocano in ottima posizione altri sentimenti parecchio diffusi e molto popolari: l’antipatia, la mancanza di stima, l’indifferenza e il disprezzo verso il prossimo fino ad arrivare all’odio più totale e feroce. I quattro protagonisti dello spettacolo non si vogliono bene, non si stimano anzi si detestano e nutrono ognuno nei confronti degli altri una forma di intolleranza e di insofferenza a stento trattenute. Credono di innamorarsi ma non si innamorano, credono di divertirsi ma si annoiano, provano a cambiar vita ma non ci riescono. In realtà nessuno ama chi crede di amare e senza rendersene conto vivono una vita dominata da un’unica irrefrenabile passione: quella per sé stessi. Malgrado e forse grazie a tutto questo “Il più brutto week-end della nostra vita” è una commedia comicissima perché, non dimentichiamolo, l’amore può far sognare con i suoi chiari di luna, le stelle d’argento, le passeggiate mano nella mano etc…, l’odio invece quando non provoca tragedie irreparabili può fare anche molto ridere.” 

Maurizio Micheli

 

 

 

sabato 25 marzo 2017

Roberto Toni per ErreTiTeatro30

Emilio Solfrizzi

IL BORGHESE GENTILUOMO

di Molière  

con (in o.a.) Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Lydia Giordano, Simone Luglio, Elisabetta Mandalari, Roberto Turchetta

regia ARMANDO PUGLIESE 

 

Il borghese gentiluomo è la storia del signor Jourdain, che sogna di diventare nobile tra persone che lo raggirano e assecondano la sua follia pur di ottenerne un guadagno, e di sua moglie, donna estremamente razionale. Ai Jourdain si aggiunge la coppia dei servitori: Nicoletta e Coviello. Nasce, così, una farsa chiassosa, tipica del teatro comico. Coviello, vestito da turco si presenta a Jourdain e gli fa credere che il figlio del Gran Turco è giunto lì per sposare sua figlia. Lusingato dalle promesse di nobiltà, cade nel tranello e ne nasce un fragoroso balletto-farsa, al termine del quale Jourdain continuerà a sognare tutto quello che non potrà mai avere, divenendo modello esemplare dell’arrampicatore sociale, che pretende di comprare col denaro quei meriti e quei titoli che non avrà mai.

 

 

sabato 1 aprile 2017

PRIMA NAZIONALE

Cooperativa Kokopelli

DOMANI CI SPOSIAMO

di Raffaello Fusaro (e di tutti noi)

con Rossella Giugliano e Raffaello Fusaro

regia RAFFAELLO FUSARO

 

Una sposa che arriva in ritardo, un futuro marito divorato dal dubbio, un prete perso nel traffico che manda scarni messaggi. Gli invitati in platea assistono impotenti agli eventi. Una coppia del nostro tempo che racconta e interpreta se stessa. 

Il dialogo diventa monologo, invettiva e commedia dai ritmi serrati in un equilibrio che cambia di continuo. Uno spettacolo di resistenza alla banalità che indaga due “ego” che non riescono più a diventare “noi”. Nella frenetica smania del piacere personale, il matrimonio viene visto come un adempimento burocratico che limita fortemente l’essere e il suo raggio d’azione. Si avrà la sensazione di essere circondati da mille specchi, riflessi del sé, dell’altro, mai del “noi”, in un labirinto che potrebbe segnare una via d’uscita, magari impensabile.

 

sabato 8 aprile 2017

Fattoria degli artisti

ANTIGONE N. 217 

(Inutile riscrittura di una tragedia trita e ritrita e vista in tutte le salse)

con Elisabetta Tonon e Giambattista Rossi

regia ELISABETTA TONON E GIAMBATTISTA ROSSI

 

Il mito e le vicende di Antigone vengono attraversati e raccontati da due attori che discutono sulla messa in scena della tragedia. Le posizioni diametralmente opposte dei due protagonisti rivelano due idee e identità artistiche completamente differenti che, si aprono a due visioni della vita ancora più lontane. Una riscrittura inedita, sconclusionata, a tratti comica, in altri momenti amara, sempre profondamente infedele alla versione originale. Lo spettacolo è un work in progress continuo,una vera e propria ricerca sui temi del noto mito. La regia e la drammaturgia nasce dai due attori\autori\registi, la cui relazione, influenza lo spettacolo, rendendolo continuamente diverso. L’allestimento scenico si è evoluto di pari passo col testo, raggiungendo una forma essenziale e simbolica.