Parte ufficialmente la campagna per Abbaticchio 2017

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica, Elezioni Amministrative 2017
24 ottobre 2016

Parte ufficialmente la campagna per Abbaticchio 2017

Presentata la squadra a sostegno. Ma resta la grana PD

Abbaticchio sine dubio. Il messaggio lanciato durante la presentazione della coalizione a sostegno della candidatura del primo cittadino alle prossime Amministrative è chiaro: niente primarie, qualsiasi progetto di dialogo interno al centrosinistra dovrà essere incentrato sulla figura del Sindaco uscente.

Lo hanno ribadito i portavoci della squadra riuniti in conferenza stampa al Sancti Nicolae Convivium: Città Democratica, Giovani per Michele Abbaticchio, Italia dei Valori, Per un Cambio Generazionale Vero, Progetto Comune, Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà e le novità Bitonto Solidale, il nuovo progetto politico che raccoglie gli esuli di Laboratorio (rappresentati dall’assessore Domenico Incantalupo e i consiglieri Patierno e Schettini - non si hanno notizie di una adesione del jolly Carelli), Progresso Democratico, l’associazione di Lillino Sannicandro, il cui endorsement è stato messo nero su bianco già con l’elezione a presidente di Gaetano De Palma, e Riformisti-Cattolici-Popolari, il cartello guidato da Vito Masciale a cui molto probabilmente spetterà il compito di fare sintesi tra i sostenitori di Abbaticchio estranei all’alveo del centrosinistra (leggasi Somma, Brattoli).

“Questa coalizione di forze politiche è la base di partenza per la costruzione di un rinnovato progetto politico-amministrativo - si legge nella nota diramata alla stampa durante la serata, dai referenti per la comunicazione Luigi Ventola e Vito Rosario Modugno - in continuità con quanto già fatto dall’attuale amministrazione di centro-sinistra”. Un percorso politico che (dovrà) essere, nelle intenzioni delle forze politiche presenti, “una risposta alla complessità e varietà delle problematiche che impattano il vissuto dell’intera comunità”. E che trova la propria vision programmatica nella “salvaguardia dell’ambiente, nella valorizzazione del ruolo strategico della Città in chiave metropolitana, nel sostegno al centro antico a misura dei residente, inteso come vetrina culturale della città, nella mobilità sostenibile, nella scuola e nell’attenzione alle nuove ed emergenti criticità sociali”. 

L’Abbaticchio 2.0, in sostanza, dovrà essere in grado di andare oltre l’Abbaticchio del centro antico, della movida e del Marketing Territoriale. “Dobbiamo partire dai punti di debolezza che hanno caratterizzato questi cinque anni di amministrazione” ha ammesso il futuro candidato Sindaco. Che ha presentato le forze politiche scese in campo come “quelle che hanno sempre tenuto fede al patto di lealtà, mi hanno sempre sorretto e hanno avuto un forte senso di riappacificazione nei momenti peggiori”

 

 

Al contrario delle “altre” compagini che avrebbero preferito “il rancore e gli attacchi personali”. Il riferimento, chiaro, è al Partito Democratico di Bitonto, con cui, comunque, c’è stato già un primo confronto a cui hanno partecipato lo stesso Abbaticchio e Beppe Barbone, secondo quanto riferito da Lillino Sannicandro, componente del gruppo di coordinamento della coalizione, assieme a Luca Scaraggi e Beppe Martucci. “Al momento non ci sono trattative tra la coalizione e il PD - hanno assicurato durante la conferenza -  e se ci dovessero essere eventuali altri incontri parteciperà il gruppo di coordinamento”

Sulla vicenda il Sindaco ha puntualizzato di aver personalmente incontrato il PD regionale ponendo "due questioni politiche" (a precisa domanda non ha voluto chiarire quali siano le suddette questioni) e ripromettendosi di portarsi dietro solo in una prossima occasione un rappresentante della coalizione.

Non è un mistero che dalla segreteria regionale abbiano più volte strizzato l’occhio all’Amministrazione. Sempre ricambiati. “Quando vedo e sento al lavoro Michele Abbaticchio su welfare, politiche urbanistiche, politiche di sviluppo in Città Metropolitana o in Regione non ho dubbi in merito e mi sembra davvero assurdo stare su due fronti diversi” aveva dichiarato il segretario regionale Lacarra lo scorso 5 Ottobre a BitontoTV. Ringraziato pubblicamente dal Sindaco in un post su Facebook:  “Sta cercando di chiarire (smussando qualsiasi polemica) le posizioni del centro-sinistra bitontino, variegato e ricco di personalità autorevoli che sentono di dover avere proprio spazio di espressione”.

Se non un suggestione elettorale (“devono dirci loro se hanno attenzioni verso questa coalizione”), dunque, i dem rappresentano l’interlocutore di un confronto che nessuno, a parte Rifondazione (Tafuto ha dichiarato: “Se il PD avesse fatto parte di quest’Amministrazione non sarebbero state fatte cose così buone. In caso di accordo con i democratici saremo fuori”; corretto da Abbaticchio che ha definito quella del segretario di rifondazione “un’opinione che rispetto ma che non condivido”), vuole far saltare. Nemmeno Città Democratica, che nei giorni scorsi è intervenuta con una nota sulla querelle (“una nostra iniziativa, slegata dalla coalizione” ha precisato Martucci) e che sull’iniziativa “Partiamo” ha precisato si tratta di un cantiere civico “che trascende qualsiasi manovra elettorale”.  A riprova dell'”apertura senza pregiudizi” (Abbaticchio dixit) c’è il silenzio sulla questione referendaria, sollevata già dal segretario PD Vaccaro, e sulla quale la coalizione notoriamente non è coesa. Ogni forza esprimerà la propria preferenza in autonomia. 

E a proposito di campagna acquisti: se da un lato il Partito Democratico ha fatto leva sui malumori del PSI e di Palmieri per ingrossare le linee di quella che ad oggi rappresenta ancora la compagine avversaria, uno sguardo alla platea della sala fa capire che le fila abbaticchiane non sono rimaste a guardare. Oltre ai già citati Progresso Democratico e i centristi riuniti sotto l’egida di Masciale, durante la conferenza stampa erano presenti il redivivo Franco Rutigliano e l’ex vicepresidente del Consiglio Comunale Franco Castellano. Senza contare le forze de La Puglia in Più, che ha speso parole importanti per Abbaticchio, il consigliere Maiorano e le insistenti voci sulla creazione di una lista legata ad Antonio Nunziante a sostegno della coalizione del primo cittadino. L’autunno caldo del centrosinistra è cominciato da un pò e l’inverno (elettorale) sta arrivando.