Palombaio. La cooperativa fa un passo indietro su Centro di Accoglienza. L'annuncio di Abbaticchio: 'Non si farà'

Savino Carbone
di Savino Carbone
Cronaca, Video
28 ottobre 2016

Palombaio. La cooperativa fa un passo indietro su Centro di Accoglienza. L'annuncio di Abbaticchio: 'Non si farà'

Nei giorni scorsi le proteste contro l'accoglienza di richiedenti asilo. Per la stampa nazionale Bitonto come Goro. Salvini: 'Brava Bitonto'

"Non vogliamo portare scompiglio al territorio in cui andiamo a operare. Abbiamo rimesso la decisione nelle mani della Prefettura, annunciando che avremmo interrotto i lavori anche se sono praticamente finiti. Se Palombaio vorrà, ci metteremo a disposizione e porteremo letti e tutto quello che serve”. Con una dichiarazione rilasciata all’edizione barese di Repubblica, il responsabile della San Sebastiano, Raffaelle Patella, fa sapere che la cooperativa, riguardo al Centro di Accoglienza per richiedenti asilo a Palombaio, ha rimesso la decisione finale nelle mani della Prefettura di Bari.

Spetterà dunque agli uffici baresi decidere sulla realizzazione del CAS. La cooperativa è rimasta turbata dalle settimane di proteste messe in atto dal comitato “Difendiamo Palombaio” che, in pochi giorni, ha raccolto 560 firme e organizzato un blocco stradale. La decisione, comunque, stando ad una indiscrezione rilanciata dal sindaco Michele Abbaticchio, sembrerebbe essere stata già presa: "Il centro di accoglienza immigrati presso Palombaio non si realizzerà per motivi formali legati alla assenza di requisiti richiesti dal procedimento di gara, con relativa esclusione della cooperativa gestore dall'affidamento definitivo da parte della Prefettura. Attendiamo il testo del provvedimento di esclusione della Prefettura che ringrazio per la correttezza. Pertanto né la rabbia di alcuni cittadini, ne' la volontà della stessa cooperativa, hanno causato il mancato insediamento. Bitonto ha dimostrato con i fatti (progetto SPRAR, asp,etc.) di essere Comunità istituzionalmente e socialmente pronta all'accoglienza. Tutte le altre illazioni le rispediamo al mittente".

Ad incidere maggiormente il tam tam sui social e le reazioni veementi della comunità. Chi per mancanza di servizi, chi perchè effettivamente non vuole immigrati nel proprio territorio, in tanti si sono opposti (anche sulla scorta di alcune falsità che si sono diffuse, ndr). Tanto da ricevere le attenzioni della stampa nazionale (Repubblica e Il Fatto Quotidiano, ndr) che ha paragonato le vicende bitontine a quelle di Goro e Gorino

 

  

Sulla questione è intevenuto anche il leader leghista Matteo Salvini. Questa mattina, in un post apparso su Facebook si legge: "Dopo i cittadini di Goro, quelli di Bitonto. In una frazione del comune in provincia di Bari sarebbero dovuti arrivare 27 immigrati, ma il NO della popolazione ha vinto. 'Se la gente non ci accetta, ce ne stiamo a casa. Abbiamo scritto alla Prefettura, noi lasciamo' dice la presidente della Coop che aveva vinto l'appalto. Cittadini 1 - Clandestini 0. BRAVI".

Intanto sembrerebbe anche a Mariotto si siano diffuse voci riguardo un nuovo centro di accoglienza e diversi cittadini siano pronti a fare le barricate. Al momento, però, non esiste alcun progetto che riguarda da vicino la frazione più lontana di Bitonto.