La Giunta approva un atto per il trasferimento degli uffici comunali

di La Redazione
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21 ottobre 2016

La Giunta approva un atto per il trasferimento degli uffici comunali

I Vigili Urbani torneranno in centro. Il piano terra di Palazzo Gentile diventerà area museale

Un atto di indirizzo che stravolgerà la distribuzione dei servizi nel nucleo urbano. Nelle scorse settimane la giunta Abbaticchio ha ridisegnato la geografia degli uffici con un documento redatto per salvaguardare il centro urbano “in ottica turistica, sociale e di incremento della sicurezza”.

“Gli spazi di Palazzo Gentile sono divenuti sempre più insufficienti e inadeguati ad ospitare gli uffici - si legge nel corpo dell’atto di indirizzo - inadeguatezza che diventa evidente con l’affollamento degli utenti dei servizi, soprattutto quelli sociali, che ha come conseguenza diversi problemi di controllo e sicurezza”. Di qui l’idea di utilizzare altre strutture nelle disponibilità del Municipio per decentrare e migliorare l’offerta dei servizi al cittadino. 

Nel dettaglio si intende spostare la sede centrale della Polizia Locale da “Mulino Calò” in via Dossetti a Palazzo del Podestà in piazza Marconi, per far spazio agli uffici per le Politiche Sociali; il Servizio per i Lavori Pubblici e il Servizio Territorio verrebbe ubicato all’ex Tribunale in via Generale Planelli, mentre i Servizi Demografici tornerebbero a Palazzo Gentile. Inoltre la giunta ritiene di “dovere aderire alla richiesta della Questura di Bari di trasferire la sede del Commissariato medesimo presso l’edificio sede dell’ex Tribunale di Bari – Sezione Distaccata di Bitonto”.

“Il processo di riordino dell’ente - assicurano da Palazzo Gentile - comporterà l’adeguamento infrastrutturale degli ambienti di lavoro situati in un palazzo della metà dell’Ottocento, complesso di valore storico architettonico sottoposto a vincoli, secondo le leggi vigenti”. L’Amministrazione Comunale intende valorizzare la Bitonto “ottocentesca” in ottica di valorizzazione del patrimonio culturale, “anche e soprattutto mediante l’aumento degli spazi da adibire ad esposizioni museali, e di promozione della filiera turistica, creando uno scambio osmotico tra Centro Antico, Borgo Ottocentesco, Centro Commerciale Naturale e Villa Comunale”. In questo senso andrebbe letta la liberazione a Palazzo Gentile di “spazi fruibili e vocati in misura maggiore ad esposizioni museali, considerato il valore architettonico del palazzo”, in concerto con la Galleria Nazionale.

Il primo passaggio sarà legato al trasferimento degli uffici della Polizia Locale, a cui seguirà, con effetto domino, lo spostamento degli altri servizi. Mentre la musealizzazione partirà in un secondo momento, in attesa di un finanziamento specifico. Quel che è certo è che Corso Vittorio Emanuele spera di avviare l’iter di trasferimento entro l’estate prossima.