Il Consiglio approva il DUP senza le opposizioni di sinistra

di La Redazione
Politica
25 ottobre 2016

Il Consiglio approva il DUP senza le opposizioni di sinistra

Assenti PD e PSI. Approvato il regolamento per la toponomastica

In un clima sorprendentemente compassato è stato approvato il DUP per il triennio 2017/2019. La maggioranza ha approvato il Documento Unico di Programmazione senza patemi, data l’assenza dei gruppi di opposizione del Partito Democratico e del PSI.

Già, perchè proprio i dem e i socialisti sono state le forze che più hanno dato battaglia sul provvedimento, che in una parte riguarda molto da vicino la questione ASV, giacché alcuni paragrafi parlano dell’alienazione delle quote di partecipazione della società in vista della costituzione (teorica) della nuova Sanb. Azienda Servizi Vari che, come ricordato dal segretario generale Salvatore Bonasia, non sarebbe conforme alla normativa sin dalla sua privatizzazione (e su questo tema si era già espressa l’Autorità per la Vigilanza dei Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture).

La questione, comunque, non è stata affrontata nel dettaglio se non per alcuni chiarimenti chiesti da Farella all’assessore Incantalupo sulla Sanb (pare ci saranno in settimana nuovi incontri per definire la nascita, sempre più travagliata, della nuova società). Ecco dunque che, superato il nodo ASV, la discussione diventa un soliloquio del forzista Domenico Damascelli che ha biasimato la programmazione dell’Amministrazione, rea di non aver dato un imprinting politico agli atti amministrativi e di aver escluso il welfare dalle relazioni. 

E se il consigliere regionale attacca Mangini sui servizi offerti ai turisti, sui comitati di quartiere (“ho saputo che a molti dei componenti dei comitati è stato chiesto di aderire alle liste che sosterranno Abbaticchio”) e sulla galleria civica scippata a Masiello, la collega Rossiello ha ingaggiato un duro botta e risposta con il sindaco Michele Abbaticchio sulla questione relativa alle strade e alle condizioni della zona artigianale.

L’unica novità di rilievo che è arrivata dalle relazioni della Giunta Comunale è stato l’annuncio dell’arrivo di sei componenti che andranno ad affiancare il lavoro degli uffici di ragioneria e del territorio e un numero variabile di vigili urbani (a seconda delle disponibilità economiche dell’ente) che andrà a rimpinguare le forze del comando locale che a breve perderà cinque unità causa pensionamento.

Approvato il DUP con il voto contrari delle opposizioni, l’assise ha licenziato anche il Regolamento per la Toponomastica, prima di aggiornare la seduta al prossimo venerdì. E considerato il clima di ieri, l'impressione è che da qui sino alla primavera le battaglie politiche saranno combattute lontano da Palazzo Gentile.