I presidenti dei Comitati di Quartiere: 'Non siamo comitati elettorali'

di La Redazione
Politica, Cronaca
27 ottobre 2016

I presidenti dei Comitati di Quartiere: 'Non siamo comitati elettorali'

Arriva la risposta alle voci lanciate da Damascelli e i social network

“Non siamo comitati elettorali”. I presidenti dei Comitati di Quartiere Luciana Quarta, Giuseppe Centrone, Pasqualina Piglionica, Fiorella Carbone, Saverio Ancona, Dino Lonardelli hanno pubblicato un comunicato stampa per rispondere al consigliere Domenico Damascelli, che, durante l’ultima seduta di Consiglio Comunale, aveva parlato di presunti legami tra gli orari consultivi e le future liste elettorali a sostegno della candidatura di Michele Abbaticchio.

“I Comitati di Quartiere sono una opportunità di partecipazione democratica alla Cosa Pubblica. Sono coinvolti una cinquantina di liberi cittadini non iscritti a partiti, che prestano il loro impegno in forma totalmente volontaria ma con passione e senso civico -  si legge nella nota inoltrata alla stampa “a seguito dei ‘rumors’ su stampa e su Facebook intorno alla presunta manipolazione dei Comitati di Quartiere” - L’impegno certosino di coinvolgere, ciascuno il proprio quartiere, a volte diventa enorme per difficoltà degli uffici comunali a rispondere in tempi ragionevoli e per non conoscenza dei vantaggi di essere cittadini attivi, per giunta in un'epoca di grande disaffezione alla politica causata anche dal cattivo esempio che essa stessa dà in maniera quotidiana”.

“Aderendo a questo progetto, nuovo per la città, ma sperimentato con tanto successo altrove, soprattutto a nord, ciascun eletto ha firmato moralmente il patto di rimanere legato a questo organismo partecipativo pur rimanendo libero di candidarsi qualora lo ritenga, purché si dimetta minimo tre mesi prima. Affermato ciò, ad oggi, non ci sono dimissioni per tale causa” hanno precisato i presidenti.

“Siamo convinti più che mai che un passo simile sarebbe idealmente contrario a quelli che mettiamo ogni giorno cercando di dare il meglio di noi stessi. Le manipolazioni di qualunque colore sono lontane dalle nostre logiche, non siamo comitati elettorali, ne ci prestiamo a macchinazioni alcune - è la conclusione del comunicato - Siamo certi di aver chiarito e messo un masso su sospetti che potrebbero essere legittimi ma che aizzano le fantasie dei perdi tempo e di coloro che poco amano la nostra città”.