Domani dibattito sul referendum all’auditorium Santi Medici

di La Redazione
Politica, Referendum Costituzionale 2016
18 ottobre 2016

Domani dibattito sul referendum all’auditorium Santi Medici

Appuntamento alle 19. Iniziativa delle comunità parrocchiali di Bitonto, Palombaio e Mariotto

Arriva, significativamente, non da un partito politico, un’associazione culturale o un movimento, bensì dalle “comunità parrocchiali di Bitonto, Palombaio e Mariotto” il primo vero confronto cittadino tra le ragioni del sì e del no al referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre.

Domani alle 19, presso l’auditorium “Degennaro” della Fondazione Santi Medici si terrà infatti un incontro-dibattito aperto a tutti i cittadini che intendono informarsi e prendere consapevolezza della posta in gioco del quesito referendario. 

La comunità ecclesiale cittadina nella sua interezza ha fatto propria un’iniziativa lanciata dalla Parrocchia-Santuario, per dare seguito alle indicazioni giunte dai Vescovi italiani che, sulla scorta della costituzione conciliare “Gaudium et Spes” e della Dottrina Sociale cattolica, hanno invitato la Chiesa a contribuire all’informazione ed all’educazione civica dei credenti  in un momento così decisivo per la vita civile del Paese.

Ad animare il dibattito, introdotto dal Vicario Episcopale di Bitonto-Palo del Colle, Mons. Alberto D’Urso, e moderato dal giornalista de La Repubblica Piero Ricci, ci saranno Francesco Clementi per il Sì e Raniero Lavalle per il No.

Giovane docente di Diritto Pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Perugia, Clementi nel 2013 è stato componente della Commissione dei Saggi, nominata dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per formulare delle proposte di modifica della Carta. È tra i firmatari del manifesto della campagna referendaria “Basta un Sì” ed è già intervenuto più volte nel dibattito pubblico per sostenere l’utilità della riforma Boschi (ad esempio:clicca sul link). 

Raniero La Valle, cattolico progressista, giornalista e storico testimone ed inteprete della novità del Concilio Vaticano II, già senatore e deputato per la Sinistra Indipendente tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80, è Presidente dei Comitato Dossetti per la Costituzione, nati più di vent’anni fa per iniziativa del religioso e padre costituente emiliano per difendere la Carta dal presunto pericolo di deriva leaderistica rappresentato dall’ascesa di Silvio Berlusconi. È tra i principali esponenti dei “Cattolici del No”, pronuncia e pubblica frequentemente discorsi in tutta Italia per spiegare le ragioni per cui, da cattolici, bisognerebbe rifiutare la riforma costituzionale.