Arriva Halloween, la 'festa satanica'

di La Redazione
Cronaca
29 ottobre 2016

Arriva Halloween, la 'festa satanica'

Un manifesto contro la festa affisso per le strade della città

“Un sottile gioco di persuasione per far passare ‘normale’ un culto satanico”. Ogni anno con l’avvicinarsi di Halloween sui muretti della città vengono affissi alcuni manifesti a dir poco curiosi che mettono in guardia dalla tradizionale festività anglosassone, esportata ormai da un ventennio in Italia. 

Questa volta è il turno degli Apostoli di Maria che hanno tappezzato la città con una lettera di una fedele canadese, che sarebbe stata inviata nelle scorse settimane a Padre Livio, direttore di Radio Maria (sul sito però non ve n’è alcuna traccia). L’oggetto della missiva è chiaro: Halloween sarebbe un culto pagano, perciò bisognerebbe spingere i più piccoli a non festeggiarlo.

“Le streghiate, i fantasmini, i draculini e gli scheletrini…tutto così ‘ino’ e carino e innocentino! Per i satanisti e le streghe halloween però non è uno scherzo”. Nella lettera viene ricostruita la nascita della festa,  legata al “Samhain”,  un rito in onore di divinità pagane celebrato nelle isole britanniche dalle popolazioni celtiche. Su molti siti web legati al cristianesimo (mai però sui portali ufficiali legati al Vaticano e alle diocesi) si legge di questo culto al principe della morte che veniva celebrato “attraverso riti orgiastici, durante i quali le bevande alcoliche scorrevano a fiumi, e l’offerta di sacrifici anche umani era considerata necessaria per ingraziarsi gli spiriti maligni”.

Nella lettera si arriva addirittura a sostenere che “le cosiddette streghe” ancora oggi offrirebbero i propri nascituri a Satana durante la notte di Halloween. Persino il tradizionale vagabondare per case dei bambini travestiti sarebbe una rievocazione di un “atto di pura malvagità che era quello di augurare il male ad altre persone”. “Ma voi mandereste i vostri figli vestiti da Bin Laden o gli assassini di Erba? Non è ironico come in tante scuole stanno sparendo molti simboli religiosi, non si festeggia più il Natale o la Pasqua e sta invece aumentando il festeggiare una ricorrenza che ha origini occulte, spiritiche e di morte?” si chiede scandalizzata l’autrice della lettera, su cui qualche dubbio sorge (davvero una canadese conosce la storia di Olindo e Rosa?).

Non sappiamo quanti siano pronti a seguire i consigli della lettera inviata a Radio Maria, ma certamente critiche di questo tipo non costituiscono una novità. Peccato che la festa di Halloween sia stata “importata” nella dimensione meramente ludica e sia sconnessa da qualsiasi culto esoterico. I “satanisti” rimangono solo una reminiscenza di una fobia scoppiata tra gli anni Ottanta e Novanta, davanti a diversi episodi di cronaca nera male interpretati dai media. 

Le uniche preoccupazioni che Halloween porta con se sono quelle legate ai piccoli atti di vandalismo e di goliardia spinta, che a volte creano più di un disagio per le strade della città.