Santa messa per i Santi Medici. Don Vito: 'Hanno donato la vita per il Vangelo'

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cultura e Spettacoli, Video
27 settembre 2016

Basilica gremita. Lo streaming di BitontoTV ha registrato oltre duemila contatti da tutto il mondo

"La testimonianza di Cosma e Damiano, due santi fratelli, medici e laici, ha molto da dire al nostro cristianesimo troppo spesso tentato di accomodarsi o di accontentarsi. Ci stimolano a mettere a disposizione degli altri, soprattutto dei più poveri, persino la nostra vita". Con queste parole don Vito Piccinonna, rettore del Santuario dei Santi Medici di Bitonto, ha introdotto lo scorso 26 settembre la messa solenne nella festa liturgica dei due santi taumaturghi.

Una giornata intensa, fatta di veglie e messe che hanno visto una grande affluenza nelle diverse ore del giorno, conclusasi con l'ultimo appuntamento solenne. La celebrazione, presieduta da mons. Domenico Padovano, vescovo emerito della diocesi di Conversano-Monopoli, ha visto una basilica gremita, con quasi 1200 posti a sedere occupati (e oltre 2000 contatti provenienti da tutti il mondo per la diretta streaming offerta da BitontoTV), nel rinnovarsi di un culto e di una tradizione che vede Bitonto famosa in tutto il nostro territorio.
"La solennità liturgica dei santi anargiri e taumaturghi" ha continuato don Piccinonna, "è sempre motivo di rendimento di grazie al Signore, perché mentre avvertiamo il dono dell'intercessione sentiamo anche la responsabilità di mettere mano al cammino della nostra vita".

"La prima esperienza della Chiesa nascente fu la persecuzione", ha commentato nell'omelia mons. Padovano, "perché il cristiano non è del mondo. Sono portatori delle stesse verità che condussero Gesù alla morte. Allo stesso modo, Cosma e Damiano preferirono rimanere attaccati a Cristo che alle loro membra, alla loro vita".
Al termine della celebrazione, come da tradizione, è seguito il rito del bacio delle Reliquie dei Santi, durante il quale tutti i fedeli riuniti hanno venerato le reliquie dei santi custodite nella basilica. "Questo non è un rito magico, per aumentare una semplice devozione" ha concluso don Vito, "ma ci ricorda che i santi hanno davvero donato la vita per il Vangelo e anche noi siamo invitati a farlo nella nostra vita, ogni giorno".