Rifondazione non correrà con il proprio simbolo alle prossime Amministrative

di La Redazione
Politica
14 settembre 2016

Rifondazione non correrà con il proprio simbolo alle prossime Amministrative

L'annuncio arriva dal segretario Tafuto. Che si scaglia contro PD e Valla

Rifondazione Comunista annuncia con una nota che alle prossime Amministrative non presenterà una lista con lo storico simbolo, ma confluirà nel progetto "Costituente di Sinistra", che da qualche mese si è affacciato sul panorama politico locale, grazie al lavoro di alcuni esponenti della sinistra più radicale, che nel 2012 hanno sostenuto Michele Abbaticchio.

Quella della Costituente "non solo è l'idea di una politica fatta con passione", secondo Dino Tafuto, segretario di Rifondazione, "ma una lettura profonda di Bitonto dove è così poco presente il senso di responsabilità di fronte a problemi che gravano sulle spalle della comunità bitontina è delle sue giovani generazioni".

"La Costituente di Sinistra di Bitonto ha rappresentato un significativo mutamento e un elevamento della politica di chi si riconosce in Rifondazione Comunista, un'apertura coraggiosa e una forte autonomia culturale e progettuale per questo processo costituente - sostiene Tafuto - autonomia politica e culturale non è separazione e diversità, essa costituisce il profilo di un nuovo soggetto politico capace di elaborare proposte di vaste convergenze realizzate sui contenuti, iniziativa a largo raggio per affermare a Bitonto un riformismo forte".

"Questo progetto serve aiutare a tanti compagni, giovani, donne, studenti, pensionati, lavoratori a rompere gli ultimi ostacoli, I distinguo, tentennamenti, a rigettare ogni forma di opportunismo, assimiliare I motivi che hanno comportato ad una Sinistra che non c'è a Bitonto - continua il segretario di Rifondazione nella nota - Certo è cosa assai difficile realizzare un progetto forte ed autonomo in una realtà come Bitonto, città dell'area metropolitana di Bari e del Mezzogiorno, quando il consenso si esprime con un voto di scambio o di impulso a livelli così bassi, quando il sistema malavitoso ha una forza sociale e contrattuale, quando il PD consolida un sistema politico e di potere articolato su una rete di interessi interclassisti di ogni tipo".

"Tengo a precisare con Abbaticchio sindaco, Bitonto è cambiata in positivo dopo la precedente amministrazione Valla - conclude Tafuto -, i bitontini si ricorderanno della società Cerin, che ha provocato una onta nazionale per la riscossione dei tributi". L'unica prospettiva concreta per affermare "una sinistra che c'è" sarebbe a detta del segretario di Rifondazione "il percorso che sta seguendo la Costituente di Sinistra di Bitonto, con la piattaforma programmatica su rifiuti, cerin, 167 e centro storico".