Per Natilla 'coinvolgimento di Daucelli' nel caso Europrogea. L'assessore: 'Vuole denigrare l'avversario'

di La Redazione
Politica
06 settembre 2016

Per Natilla 'coinvolgimento di Daucelli' nel caso Europrogea. L'assessore: 'Vuole denigrare l'avversario'

Nuovo polverone sul caso al vaglio della Procura

Una nota stampa diffusa dal consigliere Franco Natilla riaccende le polemiche sul caso Europrogea. Il dem ha attaccato duramente l'assessore al Bilancio Michele Daucelli, parlando di precise responsabilità del delegato comunalenel caso finito sotto la lente della Procura della Repubblica.

"In questi giorni è stato dato di sapere del coinvolgimento di esponenti dell'amministrazione Abbaticchio nella brutta vicenda Euro Progea, in particolare dell'assessore al bilancio e ai tributi Michele Daucelli - ha scritto il piddino - Sembra infatti che l'assessore, dopo che il vecchio concessionario del Comune di Bitonto, Cerin, aveva avviato nei confronti di Euro Progea la procedura per il recupero coattivo del debito accumulato negli anni per oltre 4000mila euro, si sia recato da uno dei legali incaricati dalla Cerin, accompagnato da un dirigente della società Euro Progea,  per chiedere l'annullamento del pignoramento già in fase esecutiva e l'ennesima rateizzazione del predetto debito. Questa proposta, di cui si era fatto paladino l'assessore, venne respinta".

Per Natilla "il regolamento comunale esclude ulteriori dilazioni, qualora quelle già concesse non siano state onorate anche solo per una volta. Ed è proprio la situazione nella quale si trovava Euro Progea che, è emerso in seguito dalle carte agli atti, per ben sei sette anni di seguito chiedeva la rateizzazione, la otteneva e mai pagava nemmeno il becco di un euro. Risulta chiaro, purtroppo, come la rateizzazione venisse utilizzata solo per bloccare le fasi dei pignoramenti e procrastinare nel tempo i suoi debiti. Di anno in anno!".

"La cosa più raccapricciante è che, nonostante quanto sopra evidenziato, una decina di giorni dopo l'ufficiale giudiziario, portatosi nella sede di Euro Progea per procedere al pignoramento, si vedeva opporre un provvedimento del Comune di Bitonto che concedeva la rateizzazione debitoria. Un atto privo di valore giuridico e palesemente nullo! - attacca Natilla - È evidente la gravità dell'azione compiuta dall'assessore Daucelli, il quale anziché tutelare gli interessi della comunità bitontina, si prodigava per la tutela degli interessi di un soggetto privato, frapponendo ostacoli al pronto e finalmente immediato incasso dei circa 400 mila euro. L'assessore Daucelli, così facendo, ha offeso la buona fede dei bitontini e di quanti, per somme notevolmente inferiori, si erano visti pignorare stipendi o pensioni di anzianità e di invalidità".

"Non si può non considerare, a questo punto, che l'assessore non poteva non sapere di quella illegittima concessione da parte degli uffici. Il sindaco Abbaticchio dovrà trarre le dovute e consequenziali determinazioni sia politiche che amministrative" è la conclusione del consigliere.

Per l'assessore Daucelli "Natilla prosegue nell'attività che in questi quarant'anni di politica gli riesce meglio, la denigrazione dell'avversario". "Siamo ormai in campagna elettorale, ma sicuramente non mi farò trascinare in questo sistema - ha commentato nelle scorse ore il titolare della delega al Bilancio - Ero molto dibattuto se rispondere o meno a questo ennesimo attacco alle persone perpetuato dal Natilla, in assenza di contenuti politici. Porterò a termine il mandato ricevuto dai cittadini che mi hanno votato e dal sindaco per l'incarico assessorile. Nel frattempo sono in seria riflessione sull'eventualità di continuare a impegnarmi in politica, ma quella del confronto delle idee, quella del bene comune e al servizio dei cittadini, o meglio 'la politica come più alta forma di carità', idea molto lontana da quella portata avanti dal Natilla".

"Sono abituato a lavorare in silenzio, badando agli obiettivi e agli interessi della città. Sono soddisfatto dei risultati raggiunti nel mio settore specifico e dall'amministrazione tutta - tiene a precisare - Nella fattispecie, le farneticazioni di Natilla non possono oscurare il risultato raggiunto dagli Uffici nel recupero del credito dell'Ente nei confronti della società Europrogea. Infine, proprio perché Natilla è un politico di lungo corso, sa benissimo che la gestione e gli atti amministrativi sono appannaggio del dirigente o del funzionario di settore e pertanto non delegabili alla politica".

Per quanto concerne la vicenda, la Procura di Bari ha iscritto nel registro degli indagati Francesca Panzini e Nadia Palmieri, rispettivamente ex e attuale responsabile del Settore Finanziario del Comune di Bitonto, nell'ambito dell'indagine su una presunta morosità che riguarda Europrogea.

La società, che si occupa di trasporto merci su gomme - lavora per conto di giganti della distribuzione come Carrefour, Coop, Eurospin, Dhl e Saicaf -, non avrebbe versato per oltre una decade la tassa sui rifiuti, per un importo di circa 300mila euro (poi cresciuto nel tempo sino ad arrivare a quasi 600mila euro, ndr). Mai arrivati a Corso Vittorio Emanuele. Tanto da far insospettire Franco Natilla che, due anni fa, inoltrò un esposto la Procura di Bari, la Corte dei Conti e il Commissariato per verificare se ci fossero negligenze da parte degli uffici del Municipio.

Il dem, infatti, non condivideva la linea adottata dagli uffici che, nel 2013, a seguito di precisa richiesta di Europrogea avevano accettato di rateizzare la morosità in 36 tranche (72 la richiesta dell'azienda, ndr) - all'epoca il PD locale insorse richiamando il Regolamento, che prevedeva all'epoca al massimo 8 rate . A cui però hanno fatto seguito sette ingiunzioni di pagamento e, notizia di un anno fa, la richiesta di fallimento dell'azienda.