'Migranesimo' di Alex Majoli al PhEST di Monopoli

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
20 settembre 2016

'Migranesimo' di Alex Majoli al PhEST di Monopoli

Il progetto è dedicato alla crisi dei rifugiati nel Mediterraneo

Tra i grandi ospiti del primo PhEST, il festival internazionale di fotografia inaugurato nei giorni scorsi a Monopoli c’è Alex Majoli. Considerato uno dei più grandi fotografi al mondo, le sue foto sono state pubblicate dal Time, National Geographic, Newsweek, The New York Times e dai giornali di tutto il mondo.

Enfant prodiges, Majoli nel 2001 entra nella Magnum Photos, la più grande agenzia fotogiornalistica del mondo, diventandone presidente dieci anni dopo, appena 40enne. Il fotografo ha presentato al PhEST ”Migranesimo", un piccolo progetto sulle migrazioni dal Medio Oriente in Europa.

“Con il progetto Migranesimo Alex Majoli esplora la frammentazione e la polarizzazione dell’identità europea, che sta facendo i conti con la consapevolezza di non poter continuare a isolarsi dalla crisi in corso nel Mediterraneo -  si legge nell’abstract della mostra, visitabile al Castello Carlo V - La sua sperimentazione stilistica si avvale di un linguaggio cinematografico e cupo che, nel portare in primo piano gli aspetti teatrali della vita, rende teatrale la realtà stessa.Le scene drammatiche di migranti e rifugiati che lasciano le loro case devastate dalla guerra e dalla povertà e che arrivano stremati sulle spiagge del sud dell’Europa e ai suoi confini orientali, non sono che i momenti iniziali di un lungo processo di integrazione e accettazione - o del suo mancato avvio”.

PhEST è realizzato con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Monopoli, con la direzione artistica di Giovanni Troilo, la curatela fotografica di Arianna Rinaldo e l’organizzazione di ONTHEMOVE, l’associazione culturale promotrice del festival Cortona On The Move, ormai arrivato alla sesta edizione.