Il futuro è l'etica del lavoro. Sottoscritto un accordo sindacale tra Oliveti Terra di Bari e FLAI CGIL

di La Redazione
Cronaca
20 settembre 2016

Il futuro è l'etica del lavoro. Sottoscritto un accordo sindacale tra Oliveti Terra di Bari e FLAI CGIL

Sicolo: 'Per lo sviluppo del settore agricolo servono le migliori condizioni per i lavoratori'

Nei giorni scorsi il presidente di Oliveti Terra di Bari, Gennaro Sicolo, e il segretario generale della FLAI CGIL Metropolitana e Provinciale di Bari, Gaetano Mincuzzi, hanno sottoscritto un importante accordo sindacale in materia di eticità sul lavoro all'interno di una delle più importanti Organizzazioni di Produttori nell'Area Metropolitana di Bari, con la condivisione del Segretario Generale della FLAI Puglia Peppino Deleonardis.

In particolare, Oliveti Terra di Bari si è impegnata, insieme ai suoi soci, tra cui le cooperative olivicole di Bitonto, Terlizzi e Ruvo di Puglia, ad avvalersi di fornitori muniti dei necessari requisiti in materia di qualità e sicurezza alimentare, verificando il rispetto da parte degli stessi dei relativi principi di eticità, adottandoli quale criterio di scelta e riservandosi di verificare per i fornitori il rispetto della normativa nazionale e regionale in materia di lavoro e contrasto al lavoro nero.

Oliveti Terra di Bari garantirà un costante monitoraggio dell'applicazione dei principi etici e delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e responsabilità sociale anche da parte dei propri soci, al fine di garantire lo sviluppo sostenibile di questa parte del sistema olivicolo barese orientata al rispetto degli standard di sicurezza e qualità, oltre che ad un effettivo miglioramento delle condizioni lavorative di chi è impiegato nel comparto.

"Questo accordo conferma l'impegno di Oliveti Terra di Bari per la tutela della sicurezza sul lavoro dei nostri olivicoltori soci – ha spiegato il presidente Gennaro Sicolo -. Siamo convinti che per sviluppare il nostro settore sia fondamentale garantire le migliori condizioni lavorative agli agricoltori della nostra terra".