Il cinema di Pippo Mezzapesa chiude Arena Rogadeo

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
26 settembre 2016

Il cinema di Pippo Mezzapesa chiude Arena Rogadeo

Dialoga con il regista Carmen Albergo. Appuntamento questa sera al Torrione Angioino.

"Arena Rogadeo", attività promossa ed organizzata dall'associazione "Just Imagine" con il patrocinio del Comune di Bitonto e il Parco delle Arti -, giunge al termine con un serata interamente dedicata a Pippo Mezzapesa.

Per la prima volta il regista bitontino racconterà tutta la sua carriera dalle origini fino agli ultimi lavori, intervistato dal critico cinematografico Carmen Albergo. Si comincerà con "Come a Cassano" (2005), seguiranno "L'altra metà" (2009), "SettanTA" (2012) e alcune clip estratte dal primo lungometraggio "Il paese delle spose infelici" (2011), tratto dal romanzo di Desiati.

 

Zinanà

 

Sarà dedicato spazio a Pinuccio Lovero e, dunque, ai lavori "Sogno di una morte di mezza estate" (2008) e "Yes I Can" (2014). In chiusura saranno proiettati gli spot pubblicitari realizzati dal regista: "Chiama a Decaro" per la campagna elettorale del sindaco di Bari, Antonio Decaro, "Le parole valgono" per Treccani, "Di Leo", per l'omonima azienda, e "Sottovoce", ultimo spot realizzato per la Banca Popolare di Bari.

 

Sogno di una morte di mezza estate

 

Pippo Mezzapesa, nasce a Bitonto nel 1980. Lido Azzurro (2001), suo primo cortometraggio, è accolto calorosamente dai festival di settore. Nel 2003, con Zinanà, vince il David di Donatello. Tre anni dopo Come a Cassano, suo terzo corto, ottiene una menzione speciale ai Nastri d'Argento. Il suo esordio nel lungometraggio è con la docufiction Pinuccio Lovero - Sogno di una morte di mezza estate, una produzione Vivo film, Makò Show&Tourism e Fanfara Film. Il film è selezionato come Evento Speciale di chiusura nell'ambito della Settimana Internazionale della Critica alla 65a Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2009 il cortometraggio L'Altra Metà, interpretato da Piera Degli Esposti e Cosimo Cinieri, dopo le candidature al David di Donatello e al Globo d'Oro, si aggiudica una menzione speciale per la regia ai Nastri d'Argento. Nel 2011 scrive e dirige il film Il paese delle spose Infelici, prodotto da Fandango e in concorso alla 6a edizione Festival Internazionale del Film di Roma. Nel 2014 dirige il seguito di Pinuccio Lovero, con il 'becchino per vocazione' impegnato con la candidatura alle elezioni amministrative.

Appuntamento, dunque, per questa sera alle ore 20.45, presso il Torrione Angioino a Bitonto. Durante l'appuntamento, inoltre, saranno annunciate le nuove attività invernali dell'associazione "Just Imagine".