Dalla Città Metropolitana arriveranno le risorse più importanti per lo sviluppo della città?

di La Redazione
Politica
19 settembre 2016

Dalla Città Metropolitana arriveranno le risorse più importanti per lo sviluppo della città?

Abbaticchio: 'Bitonto si è giocata una partita politica con il capoluogo'

Il bando da 40 milioni per cambiare volto alle periferie dell’hinterland barese rappresenta un primo, importante segnale del nuovo corso amministrativo sovracomunale tracciato dall’istituzione della Città Metropolitana. Osteggiato all’inizio e ancora fumoso a livello politico, il nuovo ente ad oggi costituisce una importante occasione di sviluppo per i Comuni dell’ex provincia di Bari. Almeno sulla carta.

Nell’ambito del programma “Periferie aperte” Bitonto è la prima città, dopo Bari, per importanza progettuale: il piano di interventi che riguarda la città prevede finanziamenti per 1.850.000 euro. Nel dettaglio è stata presentata una proposta di creazione di parchi urbani in via P. Nenni, via Turati, via Sturzo e nell'area adiacente a Villa Sylos, di riqualificazione paesaggistica degli spazi tra il Campo Comunale e Lama Balice e di realizzazione di alcuni interventi nelle frazioni. 

“Avevamo capito che il Governo aveva deciso di andare dritto verso le Città Metropolitane e che per dimostrare le grandi potenzialità di questo strumento avrebbe dirottato la maggioranza dei fondi in tal senso” spiega il sindaco Michele Abbaticchio. Sono in arrivo risorse importanti e Bitonto non intende restare alla finestra.

Importante, in questo senso, è la rappresentanza del Comune: la città può contare il delegato alla pianificazione strategica e il vicesindaco metropolitano, Michele Abbaticchio, e un consigliere, Franco Natilla. “Bitonto si è giocata una partita politica con il capoluogo, ottenendo dalla visione del sindaco metropolitano una prima rassicurazione verso una logica policentrica. E qui devo ribadire la grande maturità strategica di Decaro - continua il primo cittadino - E poi mettendo in campo le competenze necessarie per acquisire la delega che ha ottenuto dallo Stato gli strumenti operativi e finanziari oggettivamente più importanti”.

“I primi assi di finanziamento - assicura Abbaticchio - parlano di mezzo miliardo di risorse che Antonio mi ha chiamato a programmare con il consiglio metropolitano tutto e con i 41 Sindaci dell'area. Bitonto è cosi, per definizione politica di tutta questa operazione, al centro. Nel senso garantita della sua oggettiva importanza”.

Le premesse sono rilevanti, ma è presto per esprimere un giudizio completo. La partita metropolitana è ancora al calcio di inizio. E di mezzo ci sono ancora tante progettualità: su tutte la candidatura di Bari e hinterland a Capitale Italiana dei Giovani 2017.