'Che pizza' è record del mondo a Martina: tra i pizzaioli quattro bitontini

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli, Video
09 settembre 2016

'Che pizza' è record del mondo a Martina: tra i pizzaioli quattro bitontini

Si tratta di Alessandro Pastoressa, Damiano Cataldi, Stefano Aruanno e Rosa Carione

Quarantatré pizzaioli pugliesi e un record del mondo da battere: superare, in 12 ore di tempo, le 5.070 pizze sfornate per aggiudicarsi il nuovo primato mondiale che in precedenza apparteneva ad “Appannaggio di Chiasso” e all’“Accademia della pizza di Napoli”. Ecco l’obiettivo che ha visto protagonista un abile team di pizzaioli pugliesi, composto per la quasi totalità da artigiani dell’Associazione Pizzaioli Qualificati, provenienti da: Martina Franca, Locorotondo, Molfetta, Grottaglie, Leverano, Pezze di Greco, Trani, Bari, Bisceglie, Casamassima, San Giorgio Jonico, Lecce, Taranto, Monopoli, Giovinazzo e Bitonto. Ben quattro bitontini, Alessandro Pastoressa, Damiano Cataldi, Stefano Aruanno e Rosa Carione (unica donna tra i quarantatré partecipanti, ndr), hanno accettato la sfida e, insieme a trentanove colleghi, preso parte all’evento “Che Pizza!!”, organizzato a Martina Franca (TA) lo scorso 4 settembre.

Dopo nove ore e mezza a partire dall’inizio della gara, la squadra pugliese aveva già totalizzato 5.070 pizze sfornate e, di conseguenza, aveva già raggiunto il record mondiale. Nelle due ore e mezza rimanenti, sono riusciti a perfezionare il primato portandolo sino a 5.836 – senza contare le circa 414 pizze escluse perché non rispettavano i canoni imposti dall’ente mondiale dei record.

 

 

“Penso che sia stata una della più belle esperienze della mia vita, soprattutto perché è stata condivisa con i ragazzi della APQ (Associazione Pizzaioli Qualificati, ndr) – ha spiegato il bitontino Alessandro Pastoressa ai taccuini di BitontoTV – è stata straordinaria anche la sensazionale di aver potuto donare in beneficienza le pizza sfornate e vedere il sorriso stampato sul volto di persone  che gioivano nel ricevere una pizza Margherita gratis”.

Pastoressa vanta dal 2008 ad oggi, nel suo curriculum da pizzaiolo, numerosi titoli vinti in competizioni nazionali e, nel 2012 e nel 2013, è riuscito ad affermarsi anche fuori dai confini nazionali: infatti, è divenuto prima campione del mondo  e, successivamente, campione europeo per la tecnica che adopera nel creare le pizze e per il gusto dei suoi impasti. In seguito, nel settembre 2014 ha vinto il suo primo Guinness World Record a Napoli per aver volteggiato le pizze in modalità acrobatica insieme ad altre 277 persone. Nel 2014, inoltre, ha creato, a Bitonto, l’Associazione Pizzaioli Qualificati che, da due anni ormai, si occupa di formazione di pizzaioli e di accademia di arte culinaria.  

“E’ stato splendido anche l'onore che tutti i partecipanti e gli organizzatori di questo evento, vale a dire Jonny Terrulli, Giacomo Diamante e Donatello Angelini di Martina Franca e Vitantonio Maggi di Locorotondo, mi hanno affidato in qualità di presidente della APQ: ovvero, il compito di preparare la pizza numero 5.071 e, quindi, di garantire il raggiungimento del Guinness World Record. Abbiamo diversi progetti futuri, poiché la nostra è un'associazione in continuo fermento e puntiamo alla formazione e all’informazione del ‘mondo pizza’ sia a chi è profano sia a chi milita già da anni e vuole ampliare il proprio bagaglio culturale” ha concluso Alessandro Pastoressa.