Parte oggi il Cellamare Music Festival. Tra gli ospiti i Backjumper

Antonio Mattia
di Antonio Mattia
Cultura e Spettacoli, Video
26 agosto 2016

La kermesse ideata per scherzo da Bonvino e Conte si farà. Tre giorni di musica con il meglio della musica underground pugliese

Da venerdì 26 a domenica 28 agosto andrà in scena, nel Campo Sportivo di Cellamare, il Cellamare Music Festival (Ex Coachellamare), il festival pugliese voluto dal popolo del web. Due grandi palchi, trentacinque ore di musica in tre giorni, 100 band e artisti esclusivamente pugliesi.

Molti pensavano sarebbe stato un fuoco di paglia e invece questo pomeriggio a partire dalle 15.00 andrà realmente in scena il primo festival in Italia interamente ed esclusivamente dedicato alla musica e alla cultura autoctone e del quale gli stessi musicisti sono stati i primi promotori.

Sui due palchi, #Gina e #Giovanni (nomi ispirati agli ormai storici "Sposini di Cellamare"), si alterneranno, oltre ai più noti Renzo Rubino e Diodato, artisti che hanno fatto la storia del panorama musicale indipendente pugliese come i Nidi d'Arac, U' Papun, Camillorè e quelli più interessanti della scena odierna come Moustache Prawn, Una, Fabryka, La Municipàl, Molla, Leland Did It.

Venerdì e sabato, inoltre, a partire dalle 15.00 in Piazza Don Bosco ci saranno gli extra-stage con live pomeridiani seguiti da due talk dedicate al mondo della musica e al crowdfunding. Venerdì 26 agosto: "MUSICA: aprire un'etichetta discografica in Puglia. La situazione" - Intervengono Gigi Fasanella (Faro Records), Francesco Notarangelo (Piccola Bottega Popolare) e Paolo del Vitto (Rivolta Records). Modera Giordano Sangiorgi (Patron del MEI). Sabato 27 agosto: "CROWDFUNDING: dall'idea alla realtà. Come finanziare dal basso eventi nati per gioco". Intervengono Stefano Speranza (responsabile campagna crowdfunding Cellamare Music Festival) e Claudio Giannoccaro (Art director Cellamare Music Festival), Fabio Zaffagnini (Rockin'1000) in video-conferenza. Modera Ludovico Fontana.

Sabato la musica suonerà ininterrottamente dalle 15.00 alle 06.00 del mattino concludendo la giornata in bellezza con il concerto all'alba di Homelette e del pianista Massimo Carrieri (Piazza Don Bosco). Tra gli ospiti anche i BackJumper, band capitanata dal bitontino Francesco Bellezza. "Cellamare è la dimostrazione lampante che una buona idea nata per scherzo e un ottima capacità di prendere l'iniziativa possono fare grandissime cose: quando mesi fa tornai a casa e vidi il flyer fake con tutti quei nomi dissi, tra me e me, se hanno inserito anche noi vuol dire che qualcosa di buono in questi dodici anni l'abbiamo fatta. Da una idea, poi, si è arrivati alla realtà: organizzare un festival di questa portata non è uno scherzo, ci vogliono mesi e mesi di lavoro, tanta pazienza ma soprattutto tanta passione che deve spingere il cuore oltre l'ostacolo, e i ragazzi ce la stanno mettendo tutta per far diventare un fantastico scherzo in una incredibile realtà - ha spiegato il cantante a BitontoTV - La rete, col supporto, ha aiutato a far si che si mettessero le basi per questo e ora mancano due giorni all'inizio di tutto ..noi Backjumper siamo davvero felici di far parte di questo bill che include tantissime realtà da tutta la regione e auguriamo il meglio all'organizzazione del Cellamare Music Fest, per far si che questo qui sia solamente l'inizio...ad maiora".

Ma il Cellamare Music Festival, organizzato con il sostegno del Comune di Cellamare e Città Metropolitana di Bari, in partnership organizzativa con Doc Servizi e la sponsorizzazione di Peroni, Divella e Ecsa srl, Fly Sweetly Cafè, Ifao.it e R&B - Comunicazione e Produzione, è anche enogastronomia, con lo spazio dedicato allo street food rigorosamente pugliese, e arte e artigianato, con molti dei più interessanti designer e artigiani locali.

Il Cellamare Music Festival - Musica e Attitudine in Puglia (originariamente Coachellamare) è nato come evento creato per scherzo su Facebook da Tommi Bonvino e Antonio Conte e ora punta ad essere luogo di valorizzazione dei talenti e del territorio pugliesi. Il nome era l'accostamento tra il più piccolo centro della provincia barese e il nome del festival americano "Coachella". La sua ipotetica locandina, con il meglio della scena indipendente pugliese, in breve tempo ha riscosso grandissimo interesse, diventando un fenomeno virale sul web. Dopo aver attirato l'attenzione di alcune tra le più grandi radio e testate nazionali, e perfino del Coachella stesso (che ha richiesto ufficialmente un cambio nome, votato poi dagli utenti), l'evento è stato ospitato su Musicraiser per un finanziamento collettivo, il più grande di sempre per un festival italiano di questo tipo. Oggi il team è cresciuto e sono in molti a occuparsi di questa opportunità creata dai nuovi sistemi con cui la Rete sa unire le idee e le passioni della gente, dimostrando che non sempre ciò che "esplode" sul web si rivela un fuoco di Paglia.